Corte costituzionale
Ordinanza n. 355/2004
Corte cost., ord. 25 novembre 2004, n. 355
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 355/2004
- Data di deposito
- 25 novembre 2004
- Data di decisione
- 15 novembre 2004
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Piero Alberto Capotosti
- Presidente
- ONIDA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2004:355
Norme oggetto del giudizio
- art. 138, decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 6 giugno 2001
- art. 5-bis, decreto-legge n. 411 del 23 novembre 2001
- legge n. 463 del 31 dicembre 2001
Parametri
Massime
Massima n. 28865
E’ manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento all’art. 76 della Costituzione, dell’art. 138 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e dell’art. 5-bis del decreto-legge 23 novembre 2001, n. 411, convertito, con modificazioni, in legge 31 dicembre 2001, n. 463, nella parte in cui hanno, rispettivamente, stabilito e differito l’entrata in vigore del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 al 1° gennaio 2002 ed al 30 giugno 2002. L’esercizio della funzione legislativa delegata, compresa la pubblicazione del decreto presidenziale, si è, infatti, esaurita, nel caso di specie, entro il termine fissato dalla legge di delega, rispondendo, così al principio più volte affermato dalla Corte, secondo cui l’esercizio della funzione legislativa delegata si esaurisce con l’emanazione del decreto presidenziale entro il termine fissato dalla legge di delega, mentre la sua pubblicazione, pur indispensabile per l’entrata in vigore dell’atto legislativo, costituisce un fatto esterno e successivo all’esercizio della funzione stessa e, pertanto, non necessariamente deve avvenire nel termine suddetto. - V. ordinanze citate n. 425/2002 e 425/2000.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 138 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) e dell'art. 5-bis del decreto-legge 23 novembre 2001, n. 411 (Proroghe e differimenti di termini), convertito, con modificazioni, in legge 31 dicembre 2001, n. 463 (Conversione in legge, con modificazioni, del d.l. 23 novembre 2001, n. 411, recante proroghe e differimenti di termini), sollevata, in riferimento all'art. 76 della Costituzione, dal Tribunale di Bologna con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 novembre 2004.
F.to:
Valerio ONIDA, Presidente
Piero Alberto CAPOTOSTI, Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 25 novembre 2004.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
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