Corte costituzionale
Ordinanza n. 358/2003
Corte cost., ord. 12 dicembre 2003, n. 358
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 358/2003
- Data di deposito
- 12 dicembre 2003
- Data di decisione
- 27 novembre 2003
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
- Relatore
- Riccardo Chieppa
- Presidente
- CHIEPPA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2003:358
Norme oggetto del giudizio
- deliberazione della Camera dei deputati del 24 febbraio 1999
Parametri
- art. 68, comma 1, Costituzione
- art. 37, legge n. 87 del 11 marzo 1953
Massime
Massima n. 28107
E' inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto per la seconda volta dal Tribunale di Treviso, nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione con la quale, il 24 febbraio 1999, quest'ultima aveva dichiarato insindacabili, ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione, le espressioni usate nel corso di trasmissioni televisive, asseritamente diffamatorie e perciò oggetto del procedimento penale a carico di un componente della stessa Camera dei deputati. Va, infatti, ribadito che è da escludere (dopo una dichiarazione di inammissibilità) la riproposizione di un conflitto già sollevato contro lo stesso atto, nel medesimo procedimento e grado giurisdizionale, dall'identico giudice, alla quale riproposizione osta l'esigenza costituzionale che il giudizio, una volta instaurato, sia concluso in termini certi non rimessi alle parti confliggenti, non essendo consentito mantenere in sede processuale una situazione di conflittualità tra poteri, protraendo così 'ad libitum' il ristabilimento della «certezza e definitività di rapporti», essenziale ai fini di un regolare svolgimento delle funzioni costituzionali. - Sulla non riproponibilità del conflitto (dopo la dichiarazione di inammissibilità) v. citate sentenze n. 364 e 363/2001, nonché sentenza n. 116/2003 e ordinanze n. 153, n. 188, n. 214 e n. 277/2003.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Tribunale di Treviso, nei confronti della Camera dei deputati, con l'atto indicato in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 novembre 2003.
F.to:
Riccardo CHIEPPA, Presidente e Redattore
Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 12 dicembre 2003.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: DI PAOLA
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze