Corte costituzionale

Ordinanza n. 194/2003

Corte cost., ord. 4 giugno 2003, n. 194

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
194/2003
Data di deposito
4 giugno 2003
Data di decisione
23 maggio 2003
Esito
Ammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Relatore
Riccardo Chieppa
Presidente
CHIEPPA
ECLI
ECLI:IT:COST:2003:194

Norme oggetto del giudizio

  • deliberazione della Camera dei deputati del 26 gennaio 2000

Parametri

  • art. 68, comma 1, Costituzione
  • art. 37, legge n. 87 del 11 marzo 1953
  • art. 26, comma 3, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)

Massime

Massima n. 27762

È ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, proposto dalla Corte d'appello di Milano, sezione seconda civile, in relazione alla deliberazione adottata dalla Camera dei deputati il 26 gennaio 2000, che ha ritenuto insindacabili, a norma dell'art. 68, primo comma, della Costituzione, le dichiarazioni attribuite a un parlamentare nel corso di una conferenza stampa, oggetto di giudizio civile per risarcimento danni a suo carico. Sussistono, infatti, sia sotto il profilo soggettivo, sia sotto quello oggettivo, i requisiti prescritti ai fini della configurabilità di un conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato, la cui risoluzione spetta alla competenza della Corte costituzionale, pur restando impregiudicata ogni pronuncia definitiva, nella fase di merito, anche in ordine alla ammissibilità del ricorso.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara ammissibile, ai sensi dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il ricorso per conflitto di attribuzione indicato in epigrafe, proposto dalla Corte d'appello di Milano, sezione seconda civile, nei confronti della Camera dei deputati;

dispone:

a) che la cancelleria di questa Corte dia immediata comunicazione della presente ordinanza al ricorrente;

b) che, a cura del ricorrente, il ricorso e la presente ordinanza siano notificati alla Camera dei deputati, entro il termine di sessanta giorni dalla comunicazione di cui sub a), per essere successivamente depositati presso la cancelleria di questa Corte entro il termine (di venti giorni decorrente dall'ultima notificazione) fissato dall'art. 26, terzo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 maggio 2003.

F.to:

Riccardo CHIEPPA, Presidente e Redattore

Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 4 giugno 2003.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: DI PAOLA

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

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