Corte costituzionale

Ordinanza n. 188/2003

Corte cost., ord. 4 giugno 2003, n. 188

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
188/2003
Data di deposito
4 giugno 2003
Data di decisione
23 maggio 2003
Esito
Inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Relatore
Piero Alberto Capotosti
Presidente
CHIEPPA
ECLI
ECLI:IT:COST:2003:188

Norme oggetto del giudizio

  • deliberazione della Camera dei deputati del 18 febbraio 1999

Parametri

  • art. 68, comma 1, Costituzione
  • art. 37, legge n. 87 del 11 marzo 1953
  • art. 26, comma 3, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)

Massime

Massima n. 27760

È inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal Tribunale di Torino, sezione I penale, in relazione alla deliberazione della Camera dei deputati del 18 febbraio 1999, con la quale è stata dichiarata l'insindacabilità, ai sensi del primo comma dell'art. 68 della Costituzione, delle opinioni espresse da un deputato per le quali pende nei suoi confronti procedimento penale per il reato di cui agli artt. 595 del codice penale e 113 della legge 8 febbraio 1948, n. 47. In relazione ai conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato sussiste infatti - e va ribadita - l'esigenza costituzionale che il giudizio, una volta instaurato, sia concluso in termini certi non rimessi alle parti confliggenti; il che preclude la riproponibilità di un conflitto già sollevato in precedenza, come nel caso all'esame, che sia stato dichiarato improcedibile nella fase di merito, a causa del tardivo deposito degli atti da parte del ricorrente nella cancelleria della Corte costituzionale, dopo l'ordinanza dichiarativa dell'ammissibilità. - In ordine alla improcedibilità del primo ricorso, v. sentenza n. 122/2001 e sulla sua ammissibilità v. ordinanza n. 399/1999. - Sulla necessità in generale di fissare regole inderogabili circa i soggetti e i termini per lo svolgimento del processo relativo ai conflitti tra poteri dello Stato, v. sentenza n. 116/2003.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal Tribunale di Torino, sezione I penale, nei confronti della Camera dei deputati, con l'atto indicato in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 maggio 2003.

F.to:

Riccardo CHIEPPA, Presidente

Piero Alberto CAPOTOSTI, Redattore

Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 4 giugno 2003.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: DI PAOLA

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze