Corte costituzionale

Ordinanza n. 83/2002

Corte cost., ord. 21 marzo 2002, n. 83

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
83/2002
Data di deposito
21 marzo 2002
Data di decisione
1° marzo 2002
Esito
Manifesta infondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Giovanni Maria Flick
Presidente
RUPERTO
ECLI
ECLI:IT:COST:2002:83

Norme oggetto del giudizio

  • legge n. 144 del 5 giugno 2000
  • art. 4-ter, comma 3, lettera b, decreto-legge n. 82 del 7 aprile 2000
  • art. 4-ter, comma 2, decreto-legge n. 82 del 7 aprile 2000

Parametri

Massime

Massima n. 26826

Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 4-ter, commi 2 e 3, lettera b), del decreto-legge 7 aprile 2000, n. 82, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2000, n. 144, sollevata, in riferimento all'art. 111, secondo comma, della Costituzione, nella parte in cui consente all'imputato di chiedere il rito abbreviato, anche quando sia stata disposta, su richiesta del pubblico ministero, la rinnovazione del dibattimento in appello per lo svolgimento di nuova attività probatoria, che verrebbe in tal modo preclusa. Infatti il principio di parità tra accusa e difesa non comporta necessariamente l'identità tra i poteri processuali del pubblico ministero e quelli dell'imputato, giacché una diversità di trattamento può essere - come è nella specie - ragionevole sia per la peculiare posizione istituzionale del pubblico ministero, sia per esigenze connesse alla corretta amministrazione della giustizia, quale quella della rapida e completa definizione dei processi. - V. in tema: di giudizio abbreviato e principio della parità tra le parti, sentenza citata n. 115/2001; di giudizio abbreviato ed esigenza di una rapida e completa definizione dei processi, ordinanza citata n. 421/2001; di giudizio abbreviato nel caso di reati punibili con la pena dell'ergastolo, ordinanza citata n. 99/2001.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara la manifesta infondatezza della questione di

legittimità costituzionale dell'art. 4-ter commi 2 e 3, lettera b),

del decreto-legge 7 aprile 2000, n. 82 (Modificazioni alla disciplina

dei termini di custodia cautelare nella fase del giudizio

abbreviato), convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno

2000, n. 144, sollevata, in riferimento all'art. 111, secondo comma,

della Costituzione, dalla Corte di assise di appello di Lecce con

l'ordinanza in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 1 marzo 2002.

Il Presidente: Ruperto

Il redattore: Flick

Il cancelliere:Di Paola

Depositata in cancelleria il 21 marzo 2002.

Il direttore della cancelleria:Di Paola

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze