Corte costituzionale
Ordinanza n. 110/2002
Corte cost., ord. 12 aprile 2002, n. 110
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 110/2002
- Data di deposito
- 12 aprile 2002
- Data di decisione
- 10 aprile 2002
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Massimo Vari
- Presidente
- RUPERTO
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2002:110
Norme oggetto del giudizio
- art. 19, decreto legislativo n. 507 del 30 dicembre 1999
- art. 1, legge n. 205 del 25 giugno 1999
- art. 5, legge n. 205 del 25 giugno 1999
Parametri
Massime
Massima n. 26927
Manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 1 e 5 della legge 25 giugno 1999, n. 205, e dell'art. 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507, sollevate, con riferimento all'art. 3 della Costituzione, nella parte in cui non prevedono la depenalizzazione dei reati previsti dal codice della strada in relazione alla condotta di guida in stato di alterazione dovuto all'uso di sostanze stupefacenti o di alcool. Infatti rientra nella discrezionalità legislativa il potere di configurare le ipotesi criminose e di depenalizzare fatti dianzi costituenti reato e, al tempo stesso, uno scrutinio che direttamente investa il merito delle scelte sanzionatorie del legislatore è possibile solo ove l'opzione normativa contrasti in modo manifesto con il canone della ragionevolezza: evenienza, questa, che non ricorre nel caso di specie, non potendosi ritenere adeguate allo scopo le argomentazioni espresse dal rimettente in ordine alla asserita maggiore pericolosità della condotta di chi guida senza patente. - La questione relativa alla guida in stato di alterazione dovuto all'uso di sostanze stupefacenti è già stata dichiarata manifestamente infondata con l'ordinanza n. 144/2001.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Riuniti i giudizi,
Dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di
legittimità costituzionale degli artt. 1 e 5 della legge 25 giugno
1999, n. 205 (Delega al Governo per la depenalizzazione dei reati
minori e modifiche al sistema penale e tributario), e dell'art. 19
del decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507 (Depenalizzazione
dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio, ai sensi
dell'art. 1 della legge 25 giugno 1999, n. 205), sollevate, con
riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale di Firenze,
con le ordinanze in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 10 aprile 2002.
Il Presidente: Ruperto
Il redattore: Vari
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 12 aprile 2002.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
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