Corte costituzionale

Ordinanza n. 144/2001

Corte cost., ord. 17 maggio 2001, n. 144

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
144/2001
Data di deposito
17 maggio 2001
Data di decisione
9 maggio 2001
Esito
Manifesta infondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Massimo Vari
Presidente
RUPERTO
ECLI
ECLI:IT:COST:2001:144

Norme oggetto del giudizio

  • art. 1, legge n. 205 del 25 giugno 1999
  • art. 19, decreto legislativo n. 507 del 30 dicembre 1999
  • art. 5, legge n. 205 del 25 giugno 1999

Parametri

Massime

Massima n. 26225

Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 1 e 5 della legge 25 giugno 1999, n. 205, nonché dell'art. 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507, nella parte in cui non prevedono la depenalizzazione del reato previsto e punito dall'art. 187, quarto comma, in relazione all'art. 186, secondo comma, del codice della strada, limitatamente al comportamento di chi, conseguita la patente di guida, conduce un veicolo in stato di alterazione dovuta all'uso di sostanze stupefacenti. Infatti rientra nella discrezionalità legislativa il potere di configurare le ipotesi criminose, determinando la pena per ciascuna di esse, e di depenalizzare fatti dianzi configurati come reato, discrezionalità che può essere censurata dalla Corte solo nel caso in cui sia esercitata in modo manifestamente irrazionale. - Per l'affermazione di principi analoghi, v. ordinanze n. 58/1999, n. 297/1998; sentenza n. 313/1995. M.R.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 1 e 5 della legge 25 giugno 1999, n. 205 (Delega al Governo per la depenalizzazione dei reati minori e modifiche al sistema penale e tributario) e dell'art. 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507 (Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio, ai sensi dell'art. 1 della legge 25 giugno 1999, n. 205), sollevata, con riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale di Arezzo, sezione distaccata di Montevarchi, con l'ordinanza in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 maggio 2001. .

Il Presidente: Ruperto

Il redattore: Vari

Il cancelliere: Di Paola

Depositata in cancelleria il 17 maggio 2001.

Il direttore della cancelleria: Di Paola

Testo integrale

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