Corte costituzionale

Ordinanza n. 61/2000

Corte cost., ord. 15 febbraio 2000, n. 61

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
61/2000
Data di deposito
15 febbraio 2000
Data di decisione
9 febbraio 2000
Esito
Ammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Relatore
Fernando Santosuosso
Presidente
VASSALLI
ECLI
ECLI:IT:COST:2000:61

Norme oggetto del giudizio

  • deliberazione della Camera dei deputati del 5 marzo 1997

Parametri

  • art. 68, comma 1, Costituzione
  • art. 37, legge n. 87 del 11 marzo 1953
  • art. 26, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)

Massime

Massima n. 25150

E' ammissibile, ai sensi dell'art. 37 l. 11 marzo 1953 n. 87, il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, sorto a seguito della deliberazione della Camera dei Deputati del 5 marzo 1997, relativa alla insindacabilita' delle opinioni espresse dall'onorevole Gaspare Nuccio, proposto dal Tribunale di Pesaro nei confronti della Camera dei deputati (nel corso di un procedimento penale a carico del predetto deputato, imputato del reato di cui all'art. 326 cod. pen., per aver divulgato le liste degli iscritti a logge massoniche attive nella provincia di Pesaro, benche' coperte da segreto istruttorio, in quanto in possesso della Commissione parlamentare "antimafia"), sia perche', non essendo previsto alcun termine di decadenza per sollevare un conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato, non ne appare "prima facie" preclusa la riproposizione, qualora, come nella specie, sia stato in precedenza dichiarato improcedibile per tardivita' del deposito (v. sent. n. 274 del 1998), a condizione che permanga l'interesse a ricorrere; sia perche' sussistono anche i requisiti, soggettivo ed oggettivo, del conflitto; sia perche' dal ricorso possono ricavarsi le ragioni del contendere e le norme costituzionali che regolano la materia. - S. nn. 274/1998, 329/1999, 10 e 11/2000; O. n. 363/1999.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara ammissibile, ai sensi dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il conflitto di attribuzione proposto dal Tribunale di Pesaro nei confronti della Camera dei deputati con il ricorso indicato in epigrafe;

Dispone:

a) che la cancelleria della Corte dia immediata comunicazione della presente ordinanza al Tribunale di Pesaro, ricorrente;

b) che, a cura del ricorrente, il ricorso e la presente ordinanza siano notificati alla Camera dei deputati, in persona del suo Presidente, entro il termine di sessanta giorni dalla comunicazione, per essere poi depositati presso la cancelleria della Corte entro venti giorni dalla notifica.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 febbraio 2000.

Il Presidente: Vassalli

Il redattore: Santosuosso

Il cancelliere: Fruscella

Depositata in cancelleria il 15 febbraio 2000.

Il cancelliere: Fruscella

Testo integrale

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