Corte costituzionale
Ordinanza n. 3/2000
Corte cost., ord. 7 gennaio 2000, n. 3
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 3/2000
- Data di deposito
- 7 gennaio 2000
- Data di decisione
- 17 dicembre 1999
- Esito
- Ammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
- Relatore
- Massimo Vari
- Presidente
- VASSALLI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2000:3
Norme oggetto del giudizio
- deliberazione della Camera dei deputati del 24 febbraio 1999
Parametri
- art. 26, comma 3, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)
- art. 68, comma 1, Costituzione
- art. 37, legge n. 87 del 11 marzo 1953
Massime
Massima n. 25082
Il conflitto tra poteri dello Stato sollevato dal Tribunale di Treviso, con ordinanza del 16 aprile 1999, nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione, adottata il 24 febbraio 1999, con la quale la Camera ha dichiarato che i fatti per cui, davanti al medesimo Tribunale, e' in corso procedimento penale a carico del deputato Vittorio Sgarbi - imputato del reato di diffamazione continuata e aggravata in danno della dott.ssa Anna Fasan, giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pordenone - riguardano opinioni espresse dal parlamentare nell'esercizio delle sue funzioni, a norma dell'art. 68, primo comma, Cost., deve essere dichiarato, in fase di prima delibazione, ammissibile. Sotto il profilo dei requisiti richiesti dall'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, vanno infatti riconosciute, sotto il profilo soggettivo, sia la legittimazione del Tribunale di Treviso - in quanto organo giurisdizionale, in posizione di indipendenza costituzionalmente garantita, competente a dichiarare definitivamente la volonta' del potere a cui appartiene nell'esercizio delle funzioni attribuitegli - a sollevare il conflitto, sia la legittimazione della Camera dei deputati ad esservi parte, quale organo competente, a sua volta, a dichiarare definitivamente la propria volonta' in ordine all'applicabilita' dell'art. 68, primo comma, Cost.. Mentre, per quanto attiene al profilo oggettivo, non v'ha dubbio che il Tribunale ricorrente lamenta la lesione della propria sfera di attribuzione, costituzionalmente garantita, in conseguenza di un esercizio, ritenuto illegittimo, per inesistenza dei relativi presupposti, del potere, spettante alla Camera di appartenenza del parlamentare, di dichiarare l'insindacabilita' delle opinioni espresse da quest'ultimo. Dal ricorso, inoltre, alla stregua di quanto e' previsto dall'art. 26 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, e' dato ricavare "le ragioni del conflitto" e "le norme costituzionali che regolano la materia". - Riguardo alla legittimazione dell'autorita' giudiziaria nei conflitti tra poteri, v., 'ex plurimis', S. n. 289/1998 e O. nn. 471/1998, 254/1998 e 177/1998, e riguardo alla legittimazione della Camera dei deputati, tra le altre, S. n. 379/1996.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara ammissibile, ai sensi dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il conflitto di attribuzione proposto dal Tribunale di Treviso, sezione penale, nei confronti della Camera dei deputati con il ricorso in epigrafe indicato;
Dispone:
a) che la cancelleria della Corte costituzionale dia immediata comunicazione della presente ordinanza al Tribunale di Treviso, sezione penale, ricorrente;
b) che il ricorso e la presente ordinanza siano, a cura del ricorrente, notificati alla Camera dei deputati, in persona del suo Presidente entro il termine di sessanta giorni dalla comunicazione di cui sub a) per essere successivamente depositati, con la prova dell'avvenuta notifica, presso la cancelleria della Corte entro il termine fissato dall'art. 26, terzo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 17 dicembre 1999.
Il Presidente: Vassalli
Il redattore: Vari
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 7 gennaio 2000.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze