Corte costituzionale
Ordinanza n. 264/2000
Corte cost., ord. 11 luglio 2000, n. 264
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 264/2000
- Data di deposito
- 11 luglio 2000
- Data di decisione
- 6 luglio 2000
- Esito
- Inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
- Relatore
- Guido Neppi Modona
- Presidente
- MIRABELLI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2000:264
Norme oggetto del giudizio
- deliberazione della Camera dei deputati del 11 novembre 1999
Parametri
- art. 68, comma 1, Costituzione
- art. 37, legge n. 87 del 11 marzo 1983
Massime
Massima n. 25486
E' inammissibile - per mancanza di un valido atto di promovimento - il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, proposto dal Tribunale di Roma nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione di insindacabilita' di quest'ultima in ordine ai fatti per i quali e' in corso un procedimento penale a carico di un parlamentare per dichiarazioni offensive dell'onore e della reputazione di un magistrato della direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria. Infatti l'ordinanza con la quale e' stato promosso detto ricorso - a prescindere dal fatto che essa non offre un'autonoma indicazione dell'autorita' ricorrente, recando la mera indicazione "il Tribunale" senza ulteriori specificazioni - e' priva di ogni riferimento agli specifici fatti per cui si procede e alla loro esatta qualificazione giuridica e difetta del tutto, sia nel dispositivo, sia nella motivazione, di una domanda rivolta alla Corte; non essendo idonei, inoltre, alla identificazione della 'causa petendi' e del 'petitum' relativi al conflitto, gli atti del procedimento penale, irritualmente trasmessi dal Tribunale ricorrente. - In ordine agli elementi necessari ai fini della compiuta percezione delle ragioni del conflitto, v. ord. n. 318/1999. - Sulla irrituale trasmissione di atti, v. ord. n. 140/2000.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato indicato in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 luglio 2000.
Il Presidente: Mirabelli
Il redattore: Modena
Il cancelliere: Fruscella
Depositata in cancelleria l'11 luglio 2000.
Il direttore della cancelleria: Fruscella
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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