Corte costituzionale
Ordinanza n. 150/2000
Corte cost., ord. 19 maggio 2000, n. 150
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 150/2000
- Data di deposito
- 19 maggio 2000
- Data di decisione
- 11 maggio 2000
- Esito
- Ammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
- Relatore
- Fernando Santosuosso
- Presidente
- MIRABELLI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:2000:150
Norme oggetto del giudizio
- deliberazione della Camera dei deputati del 27 ottobre 1999
Parametri
- art. 37, legge n. 87 del 11 marzo 1953
- art. 26, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)
- art. 68, comma 1, Costituzione
Massime
Massima n. 25316
La forma dell'ordinanza utilizzata da un'autorita' giurisdizionale ricorrente per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato - nella specie dal Tribunale Novara, ricorrente nei confronti della Camera dei deputati - deve ritenersi idonea a una valida instaurazione del giudizo per conflitto, sempreche' sussistano sostanzialmente i requisiti richiesti. - v. sentenze (richiamate) nn. 10/2000, 11/2000 e 82/2000.
Massima n. 25318
E' ammissibile il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, sollevato dal Tribunale di Novara, nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione di quest'ultima con la quale sono state ritenute insindacabili le opinioni espresse da un deputato, asseritamente diffamatorie, riguardanti il segretario comunale di Novara. Sussistono infatti i prescritti requisiti soggettivi e oggettivi del conflitto, ai sensi dell'art. 37 della legge n. 87 del 1953, dovendo ritenersi - per giurisprudenza costante - legittimati attivamente e passivamente ad essere parte del conflitto sia il tribunale ricorrente sia la Assemblea parlamentare; essendo, inoltre, lamentata dal ricorrente la lesione della propria sfera di attribuzioni costituzionalmente garantita. - v. anche le sentenze (richiamate) nn. 11 e 58/2000 e le ordinanze nn. 16/2000 e 91/2000.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara ammissibile, ai sensi dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il conflitto di attribuzione proposto dal tribunale di Novara nei confronti della Camera dei deputati con il ricorso indicato in epigrafe;
Dispone:
a) che la cancelleria della Corte dia immediata comunicazione della presente ordinanza al tribunale di Novara, ricorrente;
b) che, a cura del ricorrente, il ricorso e la presente ordinanza siano notificati alla Camera dei deputati, in persona del suo Presidente entro il termine di sessanta giorni dalla comunicazione, per essere poi depositati presso la cancelleria della Corte entro venti giorni dalla notifica, a norma dell'art. 26, terzo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 maggio 2000.
Il Presidente: Mirabelli
Il redattore: Santosuosso
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 19 maggio 2000.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze