Corte costituzionale
Sentenza n. 469/1999
Corte cost., sent. 30 dicembre 1999, n. 469
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 469/1999
- Data di deposito
- 30 dicembre 1999
- Data di decisione
- 15 dicembre 1999
- Esito
- Cessata materia del contendere
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
- Relatore
- Massimo Vari
- Presidente
- VASSALLI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1999:469
Norme oggetto del giudizio
- deliberazione del Senato della Repubblica del 29 gennaio 1997
Parametri
Massime
Massima n. 25078
Va dichiarata la cessazione della materia del contendere in ordine al conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato con ricorso proposto dal Senato della Repubblica, in persona del suo Presidente, nei confronti del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina e del medesimo Tribunale, Sezione penale, a seguito dei provvedimenti adottati nel procedimento penale a carico del senatore Salvatore Frasca, nonostante la delibera del Senato del 29 gennaio 1997, relativa alla insindacabilita' delle opinioni espresse dal parlamentare riguardo al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari. Infatti - posto che, in pendenza del presente giudizio, il Tribunale di Messina, con la sentenza del 5 luglio 1999 (depositata il 20 luglio e divenuta, nel frattempo, irrevocabile), ha assolto il senatore Frasca dall'imputazione che era stata elevata nei suoi confronti, con la formula <<perche' non punibile ai sensi dell'art. 68 della Costituzione>> - e' palese la convergente valutazione, tra i soggetti del conflitto, in ordine alla operativita' della menzionata norma costituzionale relativamente alle opinioni espresse dal Frasca. - V. O. n. 471/1998, con la quale il conflitto e' stato dichiarato ammissibile in sede di delibazione preliminare ai sensi dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87. - V., altresi', 'ex plurimis', S. nn. 329/1999, 289/1998, 375/1997, 265/1997, 379/1996 e 129/1996. red.: G. Leo
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara cessata la materia del contendere in ordine al ricorso indicato in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 dicembre 1999.
Il Presidente: Vassalli
Il redattore: Vari
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 30 dicembre 1999.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
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