Corte costituzionale
Sentenza n. 4/1999
Corte cost., sent. 21 gennaio 1999, n. 4
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 4/1999
- Data di deposito
- 21 gennaio 1999
- Data di decisione
- 18 gennaio 1999
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Cesare Mirabelli
- Presidente
- VASSALLI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1999:4
Norme oggetto del giudizio
- art. 6, decreto del Presidente della Repubblica n. 156 del 29 marzo 1973
Parametri
Massime
Massima n. 24408
Non e' fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 6 del d.P.R. 29 marzo 1973, n. 156 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni), denunciato - perche' stabilirebbe una anacronistica situazione di privilegio e determinerebbe una ingiustificata disparita' di trattamento (artt. 2, 3 e 41 Cost.) - nella parte in cui esclude la responsabilita' per il servizio postale di vaglia telegrafico e, in particolare, per l'ipotesi di grave ritardo nell'espletamento dello stesso servizio. L'art. 6 del d.P.R. n. 156 del 1973, nel contesto normativo nel quale si colloca, esclude la responsabilita' dell'Amministrazione postale, diversamente da quanto ritiene il rimettente, soltanto quando siano osservate le norme che disciplinano il servizio di vaglia telegrafico, quali risultano dall'apposito regolamento e dalle istruzioni da esso richiamate; quando invece la mancata o ritardata consegna avvenga per cause imputabili all'Amministrazione, i termini previsti dalle istruzioni, cui rinvia il regolamento, assumono rilievo ai fini non solo del rimborso delle tasse, ma anche della responsabilita' dell'Amministrazione; sicche' se essa non rispetta le norme stabilite dal regolamento e dalle istruzioni non puo' essere liberata da responsabilita'. Questa interpretazione, superando il contrasto con i parametri indicati per la verifica della legittimita' costituzionale, deve essere preferita. - Cfr., sulla responsabilita' dell'Amministrazione postale per il danno causato agli utenti per inadempimenti inerenti ai servizi erogati, tra regole di diritto comune e disciplina speciale, e sul superamento della concezione amministrativa del servizio postale, da ultimo, sent. n. 463/1997.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 6 del d.P.R. 29 marzo 1973, n. 156 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni), sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3 e 41 della Costituzione, dal Tribunale di Roma con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 gennaio 1999.
Il Presidente: Vassalli
Il redattore: Mirabelli
Il cancelliere: Fruscella
Depositata in cancelleria il 21 gennaio 1999.
Il cancelliere: Fruscella
Testo integrale
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