Corte costituzionale
Sentenza n. 383/1999
Corte cost., sent. 7 ottobre 1999, n. 383
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 383/1999
- Data di deposito
- 7 ottobre 1999
- Data di decisione
- 30 settembre 1999
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Fernando Santosuosso
- Presidente
- GRANATA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1999:383
Norme oggetto del giudizio
- art. 44, comma 1, lettere a) e c), legge n. 184 del 4 maggio 1983
Parametri
Massime
Massima n. 24916
Non sono fondate le questioni di legittimita' costituzionale sollevate, rispettivamente, in riferimento all'art. 3 Cost., nei confronti dell'art. 44, primo comma, lettera c), della legge 4 maggio 1983, n. 184, in quanto, subordinando la "adozione in casi particolari" (non legittimante) ivi prevista, alla condizione - che nelle fattispecie in oggetto certamente non si verifica - della impossibilita'di un affidamento preadottivo, non consentirebbe ai parenti entro il quarto grado l'adozione di minori i cui genitori siano stati dichiarati decaduti dalla potesta' parentale o si dimostrino consenzienti, nonche', in riferimento, oltre che all'art. 3, all'art. 30, secondo comma, Cost., nei confronti dello stesso art. 44, primo comma, lettere a) e c), in quanto, impedendo ai suddetti parenti l'adozione del minore nei casi di incapacita' dei genitori, non provvederebbe a che siano assolti i loro compiti. Contrariamente all'assunto dei rimettenti tribunali per i minorenni, infatti, qualora vi siano parenti entro il quarto grado che - come gli zii e le zie che hanno promosso i giudizi 'a quibus' - gia' tenuti per legge a prestare al minore l'assistenza materiale e morale che i genitori non sono piu' in grado di offrire, adempiono in modo adeguato a tale obbligo, la legge, in mancanza del presupposto dello stato di abbandono - come confermano anche gli artt. 8 e 11 della legge n. 184 del 1983 - non esige la dichiarazione dello stato di adottabilita', realizzandosi cosi' una delle ipotesi in cui, esistendo un nucleo con vincoli di parentela tenuto e disposto ad accogliere stabilmente il minore per fornirgli l'ambiente adatto alla sua crescita, non e' necessario di trovarne altri, e pertanto, pur se con effetti piu' limitati rispetto a quelli della "adozione legittimante", ma con presupposti necessariamente meno rigorosi di quest'ultima, la "adozione in casi particolari" e' possibile, conformemente al principio, ispiratore di tutta la disciplina in materia, dell'effettiva realizzazione dell'interesse del minore. Intesa in tal senso, la disposizione dell'art. 44, comma primo, lettera c), della legge n. 184 del 1983, sfugge quindi alla censura formulata sotto il profilo della asserita, ma in realta' insussistente, ingiustificata disparita' di trattamento rispetto all'ipotesi, contemplata nella lettera a), del minore orfano di padre e di madre - per la quale l'"adozione in casi particolari" da parte dei parenti entro il sesto grado e' espressamente ammessa - restando superati, di conseguenza, anche gli ulteriori motivi dedotti, sull'identico presupposto, nell'altra su accennata questione.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Riuniti i giudizi, dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 44, lettere a) e c), della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori), sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 30, secondo comma, della Costituzione, dai Tribunali per i minorenni di Ancona e di Roma con le ordinanze indicate in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 30 settembre 1999.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Santosuosso
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 7 ottobre 1999.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze