Corte costituzionale

Ordinanza n. 257/1999

Corte cost., ord. 23 giugno 1999, n. 257

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
257/1999
Data di deposito
23 giugno 1999
Data di decisione
11 giugno 1999
Esito
Manifesta inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Cesare Mirabelli
Presidente
GRANATA
ECLI
ECLI:IT:COST:1999:257

Norme oggetto del giudizio

Parametri

Massime

Massima n. 24804

Manifesta inammissibilita' della questione, in quanto, premesso che, successivamente all'ordinanza di rimessione, la Corte esaminando una questione identica, con la sentenza n. 394 del 1998 ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'art. 18, comma 5, del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271; e' venuta meno la disposizione dalla quale derivava il vizio denunciato dal giudice rimettente.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 16, 17 e 18 del d.lgs. 28 luglio 1989, n. 271 (Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale), sollevata, in riferimento all'art. 102, secondo comma, della Costituzione, dalla Corte di cassazione con l'ordinanza indicata in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 giugno 1999.

Il Presidente: Granata

Il redattore: Mirabelli

Il cancelliere: Di Paola

Depositata in cancelleria il 23 giugno 1999.

Il direttore della cancelleria: Di Paola

Testo integrale

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Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze