Corte costituzionale
Ordinanza n. 113/1999
Corte cost., ord. 2 aprile 1999, n. 113
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 113/1999
- Data di deposito
- 2 aprile 1999
- Data di decisione
- 24 marzo 1999
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Riccardo Chieppa
- Presidente
- GRANATA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1999:113
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, comma 170, legge n. 662 del 23 dicembre 1996
Parametri
Massime
Massima n. 24582
Manifesta infondatezza della questione, in quanto - premesso che non esiste un principio fondamentale della legislazione statale in base al quale vi sarebbe un diritto incondizionato del dipendente pubblico al mantenimento in servizio per un biennio, e che, pertanto, non appare viziata, ne' sotto il profilo della disparita' di trattamento, ne' sotto quello della assoluta irragionevolezza, la previsione di restringere drasticamente le possibilita' di prosecuzione del rapporto di lavoro oltre i limiti di eta' per il personale degli enti locali in condizioni di dissesto, sia in relazione alle contingenti esigenze di contenimento della spesa degli enti locali che abbiano deliberato lo stato di dissesto in considerazione della assoluta insufficienza di mezzi finanziari, sia per gli effetti indiretti nell'ambito degli organi burocratici dell'ente dissestato - non deve essere esclusa la legittimita', sotto gli anzidetti profili, di un trattamento differenziato applicato ad una determinata categoria di soggetti in tempi diversi,soprattutto quando si tratta di una legge che regola i rapporti giuridici sorti sulla base di decreti-legge che non erano stati convertiti ed avevano determinato una cessazione dal servizio allo scadere del limite di eta' prefigurato per la stessa categoria, con esclusione dell'applicabilita' di una norma di carattere eccezionale. - Sul trattenimento in servizio oltre i limiti di eta', v., tra le molte, S. n. 162/1997. - Sui trattamenti differenziati a seconda della tipologia del rapporto di impiego e dei tempi diversi anche rispetto alla stessa categoria, cfr. S. nn. 395/1990, 475/1993, 237/1994, 422/1994 e O. n. 380/1994, 'ex plurimis'. red.: G. Leo
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 170, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale della Campania con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 marzo 1999.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Chieppa
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 2 aprile 1999.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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