Corte costituzionale

Sentenza n. 74/1998

Corte cost., sent. 26 marzo 1998, n. 74

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
74/1998
Data di deposito
26 marzo 1998
Data di decisione
23 marzo 1998
Esito
Inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Fernando Santosuosso
Presidente
GRANATA
ECLI
ECLI:IT:COST:1998:74

Norme oggetto del giudizio

  • legge n. 430 del 1° agosto 1986
  • art. 3, comma 1, decreto-legge n. 233 del 5 giugno 1986
  • art. 4-bis, decreto-legge n. 27 del 16 febbraio 1987
  • legge n. 148 del 13 aprile 1987

Parametri

Massime

Massima n. 23754

E' inammissibile - in quanto esorbitante dai poteri attribuiti alla Corte costituzionale poiche' derivante da una errata applicazione della disciplina impugnata - la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 3, comma 1, d.l. 5 giugno 1986, n. 233, conv. con modif. nella l. 1 agosto 1986, n. 430 (come sost. dall'art. 4-bis d.l. 16 febbraio 1987, n. 27, conv. con modif. nella l. 13 aprile 1987, n. 148), nella parte in cui non prevede, per le societa' indicate nell'art. 2, comma 1, stesso decreto (societa' controllanti o controllate o collegate ad una societa' fiduciaria), la conversione del fallimento (nella procedura di liquidazione coatta amministrativa) dichiarato successivamente alla data di pubblicazione del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa della societa' fiduciaria con la quale sono collegate, sollevata con riferimento all'art. 3, comma primo, Cost.. - S. n. 19/1991. red.: S. Di Palma

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 1, del d.-l. 5 giugno 1986, n. 233 (Norme urgenti sulla liquidazione coatta amministrativa delle società fiduciarie e delle società fiduciarie e di revisione e disposizioni sugli enti di gestione fiduciaria), convertito, con modificazioni, in legge 1 agosto 1986, n. 430 (come sostituito dall'art. 4-bis del d.-l. 16 febbraio 1987, n. 27, convertito, con modificazioni, in legge 13 aprile 1987, n. 148), sollevata, in riferimento all'art. 3, primo comma, della Costituzione, dalla sezione fallimentare del tribunale di Roma con l'ordinanza indicata in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 marzo 1998.

Il Presidente: Granata

Il redattore: Santosuosso

Il cancelliere: Malvica

Depositato in cancelleria il 26 marzo 1998.

Il cancelliere: Malvica

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze