Corte costituzionale

Ordinanza n. 469/1998

Corte cost., ord. 30 dicembre 1998, n. 469

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
469/1998
Data di deposito
30 dicembre 1998
Data di decisione
16 dicembre 1998
Esito
Ammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Relatore
Francesco Guizzi
Presidente
GRANATA
ECLI
ECLI:IT:COST:1998:469

Norme oggetto del giudizio

  • deliberazione della Camera dei deputati del 22 ottobre 1997

Parametri

Massime

Massima n. 24335

Va dichiarato ammissibile, in sede di prima delibazione, il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dal Giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Salerno nei confronti della Camera dei deputati in relazione alla delibera con cui la Camera, nella seduta del 22 ottobre 1997, ha affermato la insindacabilita', ai sensi dell'art. 68, comma primo, Cost., delle opinioni, espresse nel corso di una trasmissione televisiva, per cui il deputato Vittorio Sgarbi e' stato chiamato a rispondere del reato di diffamazione aggravata in danno del dott. Luigi Esposito. Premesso che la forma dell'ordinanza, utilizzata dal ricorrente deve ritenersi idonea, in considerazione del principio della tipicita' dei provvedimenti del giudice, per la proposizione del conflitto, deve infatti riconoscersi che sia il Giudice per le indagini preliminari - in base al principio costantemente affermato dalla Corte costituzionale, secondo cui i singoli organi giurisdizionali svolgono le loro funzioni in posizione di piena indipendenza, costituzionalmente garantita - sia la Camera dei deputati - in quanto organo competente a dichiarare definitivamente la propria volonta' in ordine all'applicabilita' dell'art. 68, comma primo, Cost. - sono legittimati ad essere parti, mentre, per quanto riguarda l'elemento oggettivo del conflitto, e' sufficiente rilevare che la Corte e' chiamata a valutare la legittimita' della contestata deliberazione di insindacabilita' sotto il profilo della correttezza del procedimento e della esistenza dei presupposti. - Riguardo alla possibilita' di promuovere il conflitto con ordinanza, tra le varie, O. nn. 25/1997 e 339/1996. red.: S. Pomodoro

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara ammissibile, ai sensi dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il conflitto di attribuzione promosso, con l'ordinanza in epigrafe, dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno nei confronti della Camera dei deputati;

Dispone:

a) che la cancelleria della Corte dia comunicazione della presente ordinanza al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Salerno ricorrente;

b) che, a cura del ricorrente, il ricorso e la presente ordinanza siano notificati alla Camera dei deputati, in persona del suo Presidente, entro il termine di sessanta giorni dalla comunicazione.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 dicembre 1998.

Il Presidente: Granata

Il redattore: Guizzi

Il cancelliere: Di Paola

Depositata in cancelleria il 30 dicembre 1998.

Il direttore della cancelleria: Di Paola

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze