Corte costituzionale
Sentenza n. 245/1997
Corte cost., sent. 18 luglio 1997, n. 245
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 245/1997
- Data di deposito
- 18 luglio 1997
- Data di decisione
- 18 luglio 1997
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Francesco Guizzi
- Presidente
- GRANATA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1997:245
Norme oggetto del giudizio
- art. 7, comma 3, decreto-legge n. 384 del 19 settembre 1992
- legge n. 438 del 14 novembre 1992
Parametri
Massime
Massima n. 23414
Non e' fondata, con riferimento all'art. 3 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 7, comma 3, d.l. 19 settembre 1992, n. 384 (Misure urgenti in materia di previdenza, di sanita' e di pubblico impiego, nonche' disposizioni fiscali), convertito, con modificazioni, nella l. 14 novembre 1992 n. 438, che sospende per il 1993 gli incrementi retributivi, anche periodici, in conseguenza di automatismi stipendiali dei pubblici dipendenti, in quanto - posto che il d.l. n. 384 del 1992, emanato in un momento delicato della vita nazionale, introduce disposizioni di diversa natura, tutte segnate dalla finalita' di realizzare, con immediatezza, un contenimento della spesa pubblica per il 1993, nel rispetto degli obbiettivi fondamentali di politica economica e dei vincoli derivanti dal processo di integrazione europea; e che le esigenze del riequilibrio del bilancio sono meritevoli di tutela a condizione che le disposizioni adottate non risultino arbitrarie - la disposizione impugnata introduce una tipica misura di "blocco", impedendo l'applicazione di qualsiasi automatismo stipendiale, che ha natura provvedimentale del tutto eccezionale e non arbitraria. - Sent. n. 16/1960, 6/1994, 99/1995, 417/1996. red.: S. Di Palma
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Riuniti i giudizi, dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 3, del d.-l. 19 settembre 1992, n. 384 (Misure urgenti in materia di previdenza, di sanità e di pubblico impiego, nonché disposizioni fiscali), convertito, con modificazioni, nella legge 14 novembre 1992, n. 438, sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal tribunale amministrativo regionale per l'Emilia-Romagna, con le ordinanze in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 luglio 1997.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Guizzi
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 18 luglio 1997.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
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