Corte costituzionale
Ordinanza n. 411/1997
Corte cost., ord. 17 dicembre 1997, n. 411
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 411/1997
- Data di deposito
- 17 dicembre 1997
- Data di decisione
- 10 dicembre 1997
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Gustavo Zagrebelsky
- Presidente
- GRANATA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1997:411
Norme oggetto del giudizio
- art. 20, comma 1, decreto del Presidente della Repubblica n. 574 del 15 luglio 1988
Parametri
- art. 100, decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 31 agosto 1972
- art. 24, Costituzione
- art. 6, Costituzione
Massime
Massima n. 23606
E' manifestamente infondata, con riferimento agli artt. 6 e 24 Cost. e 100 d.P.R. 31 agosto 1972 n. 670 (Approvazione del t.u. delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il T.-A.A.), la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 20, comma 1, d.P.R. 15 luglio 1988 n. 574 (Norme di attuazione dello statuto speciale per la Regione T.-A.A., in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la p.a. e nei procedimenti giudiziari), "nella parte in cui impedisce alla parte di modificare nel corso di ciascun grado del giudizio la lingua processuale inizialmente prescelta, fatti salvi, in caso di modifica, la prosecuzione del giudizio senza interruzioni o ritardi ed il divieto di ottenere a spese d'ufficio la traduzione degli atti precedenti", in quanto - posto che il diritto dei cittadini di lingua tedesca di usare la propria madrelingua nei rapporti con gli uffici giudiziari della Provincia di Bolzano e' pienamente tutelato dalla facolta' loro riconosciuta dalla norma impugnata di presceglierne l'uso; che la pretesa, contraria facolta' di variare la scelta iniziale, per abbandonare la propria lingua e passare all'uso di quella italiana, sotto nessun aspetto ha a che vedere con la garanzia della loro identita' linguistica; che l'anzidetta facolta' di mutare la lingua usata nel processo e' invece collegata alla garanzia della difesa in giudizio prevista dall'art. 24 Cost., come conseguenza del diritto di libera scelta in ordine alla propria difesa tecnica; e che la facolta' medesima non potrebbe essere riconosciuta illimitatamente senza che siano stabilite condizioni minime di stabilita' in funzione sia dell'esigenza, costituzionalmente rilevante, del regolare ed efficiente svolgimento del giudizio, sia della protezione della posizione nel processo delle altre parti, le cui determinazioni in ordine alla scelta della lingua potrebbero essere dipese dalla scelta inizialmente operata in proposito dalla parte che intende mutarla - sotto il profilo della necessaria composizione delle anzidette esigenze non appare irragionevole che il legislatore abbia prescritto la regola della immutabilita' della scelta della lingua all'interno di ciascun grado del processo civile. - S. nn. 130 e 460/1995, 353/1996, 10 e 288/1997. red.: S. Di Palma
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 20, comma 1, del d.P.R. 15 luglio 1988, n. 574 (Norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione e nei procedimenti giudiziari), sollevata, in riferimento agli artt. 6 e 24 della Costituzione e all'art. 100 del d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670 (Approvazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige), dal giudice istruttore presso il tribunale di Bolzano, con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 dicembre 1997.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Zagrebelsky
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 17 dicembre 1997.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze