Corte costituzionale
Ordinanza n. 126/1997
Corte cost., ord. 6 maggio 1997, n. 126
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 126/1997
- Data di deposito
- 6 maggio 1997
- Data di decisione
- 5 maggio 1997
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
- Relatore
- Valerio Onida
- Presidente
- GRANATA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1997:126
Norme oggetto del giudizio
- art. 3, legge della Regione Marche del 16 luglio 1996
- art. 4, legge della Regione Marche del 16 luglio 1996
- art. 7, legge della Regione Marche del 16 luglio 1996
- art. 8, legge della Regione Marche del 16 luglio 1996
- art. 13, legge della Regione Marche del 16 luglio 1996
Parametri
- art. 117, Costituzione
- art. 73, decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 24 luglio 1977
- art. 31, comma 3, legge n. 87 del 11 marzo 1953
- art. 14, legge n. 142 del 8 giugno 1990
Massime
Massima n. 23233
Manifesta inammissibilita' della questione, in quanto il ricorso con cui e' stata sollevata e' stato depositato oltre il termine, di dieci giorni dalla notifica - per costante giurisprudenza della Corte costituzionale perentorio - stabilito dall'art. 31, terzo comma, legge 11 marzo 1953, n. 87, e non rileva in contrario - non essendo applicabile nei giudizi davanti alla Corte costituzionale, in assenza di una norma che vi si riferisca, la sospensione dei termini nel periodo feriale prevista dall'art. 1, primo comma, legge 7 ottobre 1969, n. 742 - che, nel caso, esso sia decorso durante tale periodo. - V., riguardo alla perentorieta' del richiamato termine, O. nn. 71/1986, 139/1987 e 528/1988, e riguardo alla inapplicabilita' della sospensione dei termini nel periodo feriale nei giudizi davanti alla Corte costituzionale, S. nn. 30/1973, 174/1974, 239/1982, 215/1986 e 233/1993. red.: S. Pomodoro
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale della legge della regione Marche riapprovata il 16 luglio 1996, avente ad oggetto "Disciplina regionale della bonifica. Attribuzione di funzioni alle province in attuazione della legge 8 giugno 1990, n.142. Soppressione dei consorzi di bonifica", sollevata, in riferimento all'art. 117 della Costituzione, dal Presidente del Consiglio dei Ministri con il ricorso indicato in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 maggio 1997.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Onida
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 6 maggio 1997.
Il direttore della cancelleria: Di Paola
Testo integrale
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