Corte costituzionale

Sentenza n. 6/1995

Corte cost., sent. 12 gennaio 1995, n. 6

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
6/1995
Data di deposito
12 gennaio 1995
Data di decisione
11 gennaio 1995
Esito
Inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DEI REFERENDUM
Relatore
Luigi Mengoni
Presidente
CASAVOLA
ECLI
ECLI:IT:COST:1995:6

Norme oggetto del giudizio

  • decreto-legge n. 9 del 30 gennaio 1976
  • decreto-legge n. 148 del 20 maggio 1993
  • decreto-legge n. 291 del 10 giugno 1977
  • decreto-legge n. 366 del 4 settembre 1987
  • decreto-legge n. 299 del 16 maggio 1994
  • legge n. 416 del 5 agosto 1981
  • legge n. 452 del 3 novembre 1987
  • legge n. 236 del 19 luglio 1993
  • legge n. 501 del 8 agosto 1977
  • legge n. 215 del 26 maggio 1978
  • legge n. 223 del 23 luglio 1991
  • legge n. 62 del 29 marzo 1976
  • legge n. 1115 del 5 novembre 1968
  • legge n. 464 del 8 agosto 1972
  • legge n. 451 del 19 luglio 1994

Parametri

Massime

Massima n. 21805

La richiesta di 'referendum' abrogativo concernente la disciplina dell'intervento straordinario della Cassa integrazione guadagni va dichiarata inammissibile, per difetto di chiarezza del quesito. Infatti - in contrasto con il dichiarato intento dei promotori di limitare l'effetto abolitivo all'integrazione salariale straordinaria e di sostituire totalmente ad essa il trattamento di mobilita' dei lavoratori licenziati - l'abrogazione dell'intervento straordinario della Cassa determinerebbe l'inapplicabilita' di una serie di altri istituti, primo fra tutti dell'istituto della mobilita', non essendo coinvolte nella richiesta le disposizioni che subordinano l'operativita' di quest'ultimo all'integrazione salariale straordinaria. In tal modo, la formulazione del quesito impedisce la piena consapevolezza del significato del voto e la possibilita' di scelta dell'elettore, per il vincolo di unicita' della risposta. (Inammissibilita' della richiesta di 'referendum' popolare per l'abrogazione parziale della legge 5 novembre 1968, n. 1115, della legge 8 agosto 1972, n. 464, del decreto-legge 30 gennaio 1976, n. 9, convertito nella legge 29 marzo 1976, n. 62, del decreto-legge 10 giugno 1977, n. 291, convertito nella legge 8 agosto 1977, n. 501, del decreto-legge 30 marzo 1978, n. 80, convertito nella legge 26 maggio 1978, n. 215, della legge 5 agosto 1981, n. 416, del decreto-legge 4 settembre 1987, n. 366, convertito nella legge 3 novembre 1987, n. 452, della legge 23 luglio 1991, n. 223, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito nella legge 19 luglio 1993, n. 236, e del decreto-legge 16 maggio 1994, n. 299, convertito nella legge 19 luglio 1994, n. 451). - Sulla chiarezza del quesito, necessaria a consentire all'elettore piena consapevolezza del significato del voto e possibilita' di scelta, v. Sent. nn. 27/1981, 29/1981, 36/1993. red.: L.I. rev.: S.P.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara inammissibile la richiesta di referendum popolare per l'abrogazione parziale, nei termini indicati in epigrafe, della legge 5 novembre 1968, n. 1115, della legge 8 agosto 1972, n. 464, del decreto-legge 30 gennaio 1976, n. 9, convertito nella legge 29 marzo 1976, n. 62, del decreto-legge 10 giugno 1977, n. 291, convertito nella legge 8 agosto 1977, n. 501, del decreto-legge 30 marzo 1978, n. 80, convertito nella legge 26 maggio 1978, n. 215, della legge 5 agosto 1981, n. 416, del decreto-legge 4 settembre 1987, n. 366, convertito nella legge 3 novembre 1987, n. 452, della legge 23 luglio 1991, n. 223, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito nella legge 19 luglio 1993, n. 236, e del decreto-legge 16 maggio 1994, n. 299, convertito nella legge 19 luglio 1994, n. 451;

Richiesta dichiarata legittima, con ordinanza del 9 dicembre 1994, dall'Ufficio centrale per il referendum costituito presso la Corte di cassazione.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 gennaio 1995.

Il Presidente: CASAVOLA

Il redattore: MENGONI

Il cancelliere: DI PAOLA

Depositata in cancelleria il 12 gennaio 1995.

Il direttore della cancelleria: DI PAOLA

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze