Corte costituzionale
Ordinanza n. 276/1994
Corte cost., ord. 30 giugno 1994, n. 276
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 276/1994
- Data di deposito
- 30 giugno 1994
- Data di decisione
- 22 giugno 1994
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Giuliano Vassalli
- Presidente
- PESCATORE
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1994:276
Norme oggetto del giudizio
- art. 32, comma 3, decreto del Presidente della Repubblica n. 448 del 22 settembre 1988
- art. 46, decreto legislativo n. 12 del 14 gennaio 1991
Parametri
- art. 3, lett. l), legge n. 81 del 16 febbraio 1987
- art. 76, Costituzione
Massime
Massima n. 20865
Anche nei confronti delle sentenze di condanna a pena sostituita pronunciate, nel processo minorile, dal giudice dell'udienza preliminare ai sensi dell'art. 32, secondo comma, d.P.R. n. 448 del 1988, nulla impedisce di ritenere ammissibile, in base al generale potere di impugnazione stabilito dagli artt. 593 e 594 cod. proc. pen., l'appello del pubblico ministero. Va quindi respinta la censura di incostituzionalita' avanzata, riguardo all'art. 32, terzo comma, del citato d.P.R., - come novellato dall'art. 46 del d. lgs. n. 12 del 1991 - per la mancata previsione, nello stesso, della possibilita', per il pubblico ministero, di proporre, nell'ipotesi suddetta, opposizione, con richiamo del tutto inconferente a tale istituto, dovendo senz'altro escludersi, per quanto sopra detto - contro quanto presupposto dal giudice a' quo' - che altrimenti il pubblico ministero risulterebbe privo di qualsiasi mezzo per impugnare le su indicate sentenze. (Manifesta inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento all'art. 76 Cost. - in relazione all'art. 3, lett. l), della legge 16 febbraio 1987, n. 81 - dell'art. 32, terzo comma, del d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, come novellato dall'art. 46 del d. lgs. 14 gennaio 1991, n. 12). red.: S.P.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 32, terzo comma, del d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448 (Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni), sollevata, in riferimento all'art. 76 della Costituzione, dalla Corte di appello di Cagliari - Sezione per i minorenni, con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 giugno 1994.
Il Presidente: PESCATORE
Il redattore: FERRI
Il cancelliere: DI PAOLA
Depositata in cancelleria il 30 giugno 1994.
Il direttore della cancelleria: DI PAOLA
Testo integrale
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