Corte costituzionale
Ordinanza n. 217/1994
Corte cost., ord. 2 giugno 1994, n. 217
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 217/1994
- Data di deposito
- 2 giugno 1994
- Data di decisione
- 23 maggio 1994
- Esito
- Ammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
- Relatore
- Renato Granata
- Presidente
- PESCATORE
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1994:217
Norme oggetto del giudizio
- deliberazione della Camera dei deputati del 18 dicembre 1993
- deliberazione della Camera dei deputati del 23 febbraio 1994
Parametri
- art. 37, comma 4, legge n. 87 del 11 marzo 1953
- art. 5, legge costituzionale n. 1 del 16 gennaio 1989
- art. 8, comma 1, legge costituzionale n. 1 del 16 gennaio 1989
- art. 96, Costituzione
Massime
Massima n. 20366
Il conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato proposto, nei confronti della Camera dei deputati, dal Collegio istituito presso il Tribunale di Napoli per i procedimenti relativi ai reati ministeriali, in relazione alle deliberazioni del 23 febbraio 1994 e del 18 dicembre 1993, con le quali la Camera ha restituito al Collegio gli atti relativi alla domanda di autorizzazione a procedere nei confronti dell'on. De Mita, in relazione a fatti avvenuti all'epoca in cui era Presidente del Consiglio dei ministri, va dichiarato ammissibile in fase di delibazione (impregiudicata ogni decisione nella successiva fase a contraddittorio pieno), in quanto ciascuno dei due organi e' abilitato ad esercitare, nella materia, attribuzioni proprie ad esso conferite da norme di rango costituzionale (rispettivamente, artt. 8, comma primo, e 5 della legge costituzionale n. 1 del 1989, in relazione all'art. 96 Cost.), mentre - sotto il profilo oggettivo - la situazione prospettata e' in astratto riconducibile alla lesione di un'attribuzione costituzionalmente garantita, qual'e' quella conferita al Collegio dall'art. 8, comma primo, cit.. red.: L.I. rev.: S.P.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione di cui in epigrafe, proposto nei confronti della Camera dei deputati dal Collegio istituito presso il Tribunale di Napoli per i procedimenti relativi ai reati previsti dall'art. 96 della Costituzione;
Dispone:
a) che la cancelleria della Corte dia immediata comunicazione al Collegio ricorrente della presente ordinanza;
b) che, a cura della Collegio ricorrente, il ricorso e la presente ordinanza siano notificati alla Camera dei deputati, entro il termine di giorni trenta dalla comunicazione.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 maggio 1994.
Il Presidente: PESCATORE
Il redattore: GRANATA
Il cancelliere: DI PAOLA
Depositata in cancelleria il 2 giugno 1994.
Il direttore della cancelleria: DI PAOLA
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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