Corte costituzionale

Sentenza n. 269/1993

Corte cost., sent. 4 giugno 1993, n. 269

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
269/1993
Data di deposito
4 giugno 1993
Data di decisione
27 maggio 1993
Esito
Non fondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Gabriele Pescatore
Presidente
CASAVOLA
ECLI
ECLI:IT:COST:1993:269

Norme oggetto del giudizio

  • art. 1-sexies, decreto-legge n. 312 del 27 giugno 1985
  • legge n. 431 del 8 agosto 1985

Parametri

Massime

Massima n. 19656

Come la Corte ha gia' affermato, il reato di esecuzione di opere abusive in zone sottoposte a vincolo paesistico ha carattere formale e di pericolo in quanto il vincolo posto su certe parti del territorio nazionale ha una funzione prodromica al suo governo; non puo', quindi, ritenersi irragionevole l'aver previsto che il reato sussista ugualmente nonostante l'intervenuta concessione in sanatoria, cosi' come non contrasta con il principio di uguaglianza l'aver previsto solo per le violazioni alle norme edilizie di cui all'art. 20 l. n. 47 del 1985, che la successiva concessione in sanatoria estingua il reato, attesa la diversita' di scopi, presupposti e di oggetto dei due complessi normativi: da un lato la normativa posta a tutela delle zone di particolare interesse ambientale e dall'altro la disciplina edilizia. E' tuttavia auspicabile, come gia' rilevato, un intervento del legislatore volto alla ridefinizione delle previsioni sanzionatorie in modo da consentire la diversificazione del trattamento punitivo in relazione alla effettiva gravita' dei fatti. (Non fondatezza, in riferimento all'art. 3 Cost., della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 1 sexies d.l. 27 giugno 1985 n. 312 conv. in l. 8 agosto 1985 n. 431). - S. nn. 67/1992 e 122/1993 e O. n. 431/1991.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1-sexies aggiunto al decreto-legge 27 giugno 1985, n. 312 (Disposizioni urgenti per la tutela delle zone di particolare interesse ambientale), dalla legge di conversione 8 agosto 1985, n. 431 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 giugno 1985, n. 312, recante disposizioni urgenti per la tutela delle zone di particolare interesse ambientale. Integrazioni dell'articolo 82 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal pretore di Sondrio - sezione distaccata di Morbegno - con l'ordinanza in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 maggio 1993.

Il Presidente: CASAVOLA

Il redattore: PESCATORE

Il cancelliere: DI PAOLA

Depositata in cancelleria il 4 giugno 1993.

Il direttore della cancelleria: DI PAOLA

Testo integrale

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Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze