Corte costituzionale

Ordinanza n. 366/1993

Corte cost., ord. 30 luglio 1993, n. 366

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
366/1993
Data di deposito
30 luglio 1993
Data di decisione
26 luglio 1993
Esito
Manifesta inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Francesco Greco
Presidente
GRECO
ECLI
ECLI:IT:COST:1993:366

Norme oggetto del giudizio

  • art. 19, comma 5, decreto-legge n. 429 del 10 luglio 1982
  • art. 19, legge n. 516 del 7 agosto 1982

Parametri

Massime

Massima n. 19790

Manifesta inammissibilita' della questione per assoluto difetto di motivazione sulla rilevanza oltre che per la mancanza della necessaria esposizione del fatto.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Riuniti i giudizi; dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 19, quinto comma, del decreto-legge 10 luglio 1982, n. 429 (Norme per la repressione della evasione in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto e per agevolare la definizione delle pendenze tributarie), convertito, con modificazioni, nella legge 7 agosto 1982, n. 516, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, sollevata dalla Commissione Tributaria di 1° grado di Sanremo con le ordinanze in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 luglio 1993.

Il presidente: GRECO

Il redattore: GRECO

Il cancelliere: DI PAOLA

Depositata in cancelleria il 30 luglio 1993.

Il direttore della cancelleria: DI PAOLA

Testo integrale

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