Corte costituzionale

Ordinanza n. 247/1993

Corte cost., ord. 19 maggio 1993, n. 247

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
247/1993
Data di deposito
19 maggio 1993
Data di decisione
5 maggio 1993
Esito
Manifesta inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Giuliano Vassalli
Presidente
CASAVOLA
ECLI
ECLI:IT:COST:1993:247

Norme oggetto del giudizio

Parametri

Massime

Massima n. 19713

Il notevole ampliamento, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo, della sfera di competenza per materia del Pretore, pur avendo fatto venir meno la 'ratio' sottesa alla disposizione impugnata - in base alla quale le sanzioni sostitutive sono applicabili solo ai reati di competenza pretorile - non consente comunque l'intervento caducatorio richiesto giacche' questo, essendo rivolto ad espungere uno dei fondamentali criteri sui quali e' imperniato l'intero sistema delle sanzioni sostitutive, senza che a quel criterio possa sostituirsene un altro costituzionalmente vincolato, esula dai poteri della Corte costituzionale, risolvendosi in una complessiva ridefinizione del quadro normativo, che va riservata alla esclusiva competenza del legislatore postulandosi nuove scelte sugli eventuali limiti da imporre alla sostituibilita' delle pene detentive brevi ed una diversa individuazione delle fattispecie oggettivamente escluse a norma dell'art. 60 legge n. 689/1981. Deve tuttavia auspicarsi un celere ed adeguato intervento legislativo volto a riarmonizzare l'intero sistema delle sanzioni sostitutive al fine di evitare inaccettabili squilibri che non poco incidono sul principio di uguaglianza. (Manifesta inammissibilita', in riferimento all'art. 3 Cost. della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 54 l. 24 novembre 1981, n. 689).

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 54 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale) sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dalla Corte di cassazione con l'ordinanza indicata in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 maggio 1993.

Il Presidente: CASAVOLA

Il redattore: VASSALLI

Il cancelliere: DI PAOLA

Depositata in cancelleria il 19 maggio 1993.

Il direttore della cancelleria: DI PAOLA

Testo integrale

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