Corte costituzionale
Sentenza n. 45/1992
Corte cost., sent. 5 febbraio 1992, n. 45
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 45/1992
- Data di deposito
- 5 febbraio 1992
- Data di decisione
- 22 gennaio 1992
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Ugo Spagnoli
- Presidente
- BORZELLINO
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1992:45
Norme oggetto del giudizio
- art. 199, codice penale militare di pace
Parametri
Massime
Massima n. 18029
L'applicabilita' del reato speciale di insubordinazione, in luogo del corrispondente reato comune contro le persone tra militari, di cui agli artt. 222 e segg. c.p.m.p., per il solo fatto di avere agito per cause estranee al servizio militare ma alla presenza di piu' militari riuniti per servizio, e' giustificata dalla circostanza che in siffatte condizioni e' dato riscontrare una significativa lesione del bene della disciplina militare idonea a giustificare un trattamento penale piu' severo, dato che la commissione del fatto in presenza di militari riuniti per servizio comporta un evidente pericolo di diffusione delle condotte inosservanti del rapporto gerarchico o dei doveri di comportamento del superiore. La norma di cui all'impugnato art. 199 c.p.m.p. trova percio' razionale fondamento nelle esigenze di coesione dei corpi militari che stanno alla base della disciplina speciale, sicche' essa non puo' dirsi in contraddizione con lo spirito democratico cui va uniformato l'ordinamento delle Forze Armate; ne' puo' ritenersi violato il principio di uguaglianza, dato che la circostanza in esame, per la sua inerenza ad effettive esigenze di disciplina militare, costituisce sufficiente elemento di differenziazione sia rispetto ai reati militari contro la persona, sia rispetto al comune delitto di oltraggio. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 199 c.p.m.p.,in parte qua, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 52, u.c., Cost.).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 199 del codice penale militare di pace, nella parte in cui dispone l'applicabilità del reato speciale di insubordinazione ai fatti commessi per cause estranee al servizio o alla disciplina militare, per la sola circostanza della presenza di militari riuniti per servizio, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 52, ultimo comma, della Costituzione dal Tribunale militare di Padova con ordinanza del 5 giugno 1991.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 gennaio 1992.
Il Presidente: BORZELLINO
Il redattore: SPAGNOLI
Il cancelliere: DI PAOLA
Depositata in cancelleria il 5 febbraio 1992.
Il cancelliere: DI PAOLA
Testo integrale
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