Corte costituzionale

Ordinanza n. 426/1992

Corte cost., ord. 9 novembre 1992, n. 426

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
426/1992
Data di deposito
9 novembre 1992
Data di decisione
22 ottobre 1992
Esito
Manifesta infondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Luigi Mengoni
Presidente
CORASANITI
ECLI
ECLI:IT:COST:1992:426

Norme oggetto del giudizio

  • art. 18, comma 5, legge n. 300 del 20 maggio 1970
  • art. 1, legge n. 108 del 11 maggio 1990

Parametri

Massime

Massima n. 18831

L'interpretazione del giudice rimettente - secondo cui la richiesta dell'indennita' sostitutiva e' deducibile, nello stesso giudizio di impugnativa del licenziamento, in via di cumulo condizionale con la domanda di reintegrazione nel posto di lavoro - non e' palesemente arbitraria, sicche' non puo' escludersi l'esistenza dei presupposti di applicabilita', nel giudizio 'a quo', della norma impugnata, concernente la facolta' del lavoratore illegittimamente licenziato di ottenere la suddetta indennita'. (Reiezione dell'eccezione di inammissibilita', per irrilevanza, della questione di costituzionalita' sollevata in riferimento all'art. 3 Cost. ed attinente all'art. 18, comma quinto, dello Statuto dei lavoratori, come modificato dall'art. 1, l. n. 108 del 1990).

Massima n. 18832

Questione gia' dichiarata infondata e, successivamente, manifestamente infondata. - S. n. 81/1992 e O. n. 160/1992.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 18, quinto comma, della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento), modificato dall'art. 1 della legge 11 maggio 1990, n. 108 (Disciplina dei licenziamenti individuali), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Pretore di Bologna con l'ordinanza in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 ottobre 1992.

Il Presidente: CORASANITI

Il redattore: MENGONI

Il cancelliere: DI PAOLA

Depositata in cancelleria il 9 novembre 1992.

Il direttore della cancelleria: DI PAOLA

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze