Corte costituzionale
Ordinanza n. 459/1991
Corte cost., ord. 13 dicembre 1991, n. 459
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 459/1991
- Data di deposito
- 13 dicembre 1991
- Data di decisione
- 4 dicembre 1991
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Giuseppe Borzellino
- Presidente
- CORASANITI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1991:459
Norme oggetto del giudizio
- art. 15, legge della Regione siciliana n. 2 del 12 febbraio 1988
- art. 1, legge della Regione siciliana n. 2 del 12 febbraio 1988
Parametri
- art. 14, comma 1, statuto regione Sicilia
- art. 97, Costituzione
Massime
Massima n. 17705
L'art. 15 della legge della Regione siciliana 12 febbraio 1988, n. 2 (concernente fra l'altro le modalita' di assunzione del personale "avventizio" o comunque non di ruolo) dispone l'abrogazione di tutte le disposizioni legislative solo "in quanto incompatibili" con le nuove norme da essa emanate. Pertanto l'interpretazione su cui il giudice a quo fonda gli espressi dubbi di costituzionalita' degli artt. 1 e 15 della legge stessa - interpretazione secondo la quale le norme precedenti in materia, che imponevano divieti di assunzione, si dovrebbero ritenere senz'altro abrogate - non lo vincola in nessun modo e non lo costringe ad adeguarvisi, trovando nel caso applicazione il principio, dalla Corte ripetutamente affermato, secondo cui tra piu' possibili interpretazioni della norma, si deve scegliere quella conforme a Costituzione. (Manifesta inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale degli artt. 1 e 15 della legge Regione siciliana 12 febbraio 1988, n. 2, sollevata in riferimento agli artt. 97 della Costituzione e 14, primo comma, dello Statuto speciale per la Sicilia). - Riguardo al principio su richiamato in materia di interpretazione: S. n. 171/1986, O. nn. 63/1989, 584/1987 e 491/1987.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità degli artt. 1 e 15 della legge della Regione siciliana 12 febbraio 1988 n. 2 (Norme per l'accelerazione delle procedure concorsuali per l'assunzione di personale) in riferimento agli artt. 97 della Costituzione e 14, primo comma, della legge costituzionale 26 febbraio 1948, n.2 (Conversione in legge costituzionale dello Statuto della Regione siciliana approvato col decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455), sollevata dal Pretore di Caltanisetta con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 4 dicembre 1991.
Il presidente: CORASANITI
Il redattore: BORZELLINO
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 13 dicembre 1991.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze