Corte costituzionale

Sentenza n. 256/1989

Corte cost., sent. 18 maggio 1989, n. 256

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
256/1989
Data di deposito
18 maggio 1989
Data di decisione
16 maggio 1989
Esito
Conflitto di attribuzione
Tipo di giudizio
GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Relatore
Francesco Greco
Presidente
SAJA
ECLI
ECLI:IT:COST:1989:256

Norme oggetto del giudizio

  • decreto del Presidente giunta regione Sardegna n. 161 del 19 ottobre 1988

Parametri

Massime

Massima n. 13001

REGIONE SARDEGNA - REFERENDUM CONSULTIVO REGIONALE L'attivita' politica internazionale (con il compimento delle relative scelte e la stipulazione di accordi e trattati) nonche' la difesa militare attengono ad un interesse esclusivo, con carattere unitario ed indivisibile, dello Stato, sicche' tali materie non possono costituire oggetto di referendum consultivi indetti da Regioni al cui ambito territoriale siano riferibili specifiche conseguenze delle determinazioni statali nelle materie stesse, in quanto, pur non essendo detti referendum vincolanti e non concorrendo a formare la volonta' degli organi che li hanno indetti, essi restano nondimeno caratterizzati da una spiccata valenza politica ed il loro esito potrebbe condizionare atti da compiersi in futuro e scelte discrezionali che spettano a determinati organi centrali ed influire cosi' sull'ordine costituzionale e politico del paese, senza che vi sia stata una manifestazione di volonta' dell'intero corpo elettorale. (Nella specie, alla stregua di tali principi, la Corte ha statuito non spettare alla Regione Sardegna l'indizione di referendum consultivi regionali circa la presenza sull'isola di basi militari per l'approdo ed il rifornimento di naviglio con armamento o propulsione nucleare; la presentazione di una proposta di legge per vietare l'approdo e il transito nelle acque territoriali di siffatto naviglio e per la revisione dell'art. 80 Cost., al fine di prevedere l'esperibilita' di referendum consultivi nazionali relativamente a trattati internazionali di natura politica da sottoporre a ratifica). - V. S. nn. 187/1985; 179/1987; 829/1988; 924/1988; 1065/1988 O. n. 1040/1988.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

a) dichiara che non spetta alla Regione indire referendum di cui al decreto del presidente della giunta della Regione Sardegna del 19 ottobre 1988, n. 161;

b) annulla il detto decreto di indizione di tre referendum consultivi che si sarebbero dovuti tenere rispettivamente due l'11 dicembre 1988 ed il terzo il 16 aprile 1989;

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 maggio 1989.

Il Presidente: SAJA

Il redattore: CONSO

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 18 maggio 1989.

Il direttore della cancelleria: MINELLI

Testo integrale

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