Corte costituzionale
Ordinanza n. 279/1989
Corte cost., ord. 18 maggio 1989, n. 279
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 279/1989
- Data di deposito
- 18 maggio 1989
- Data di decisione
- 16 maggio 1989
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Luigi Mengoni
- Presidente
- SAJA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1989:279
Norme oggetto del giudizio
- art. 3, comma 2, legge n. 326 del 16 luglio 1984
Parametri
Massime
Massima n. 15358
Manifesta inammissibilita' della questione, per irrilevanza, in quanto relativa a norma insuscettibile di applicazione nel caso di specie, disciplinato, invece, dall'art. 8 della legge 25 agosto 1982, n. 604, in virtu' del quale la ricorrente ha senz'altro titolo all'immissione in ruolo.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, secondo comma, della legge 16 luglio 1984, n. 326 (Modifiche e integrazioni alla legge 20 maggio 1982, n. 270), sollevata, in riferimento all'art. 3 Cost., dal Tribunale amministrativo regionale per la Toscana con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 maggio 1989.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: MENGONI
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 18 maggio 1989.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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