Corte costituzionale

Ordinanza n. 153/1989

Corte cost., ord. 21 marzo 1989, n. 153

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
153/1989
Data di deposito
21 marzo 1989
Data di decisione
8 marzo 1989
Esito
Manifesta infondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Aldo Corasaniti
Presidente
SAJA
ECLI
ECLI:IT:COST:1989:153

Norme oggetto del giudizio

  • art. 19, comma 3, legge della Regione Emilia Romagna n. 12 del 14 marzo 1984
  • art. 19, comma 2, legge della Regione Emilia Romagna n. 12 del 14 marzo 1984
  • art. 23, comma 1, lett.D, legge della Regione Emilia Romagna n. 12 del 14 marzo 1984

Parametri

Massime

Massima n. 13463

Sono assolutamente disomogenee, ai fini del giudizio di eguaglianza, la situazione di due coniugi tra i quali sia intervenuta separazione personale, scioglimento del matrimonio e cessazione degli effetti civili del medesimo, con attribuzione giudiziale dell'alloggio popolare, - casa coniugale - al coniuge non assegnatario allo stesso e la situazione anteriore al provvedimento giudiziale predetto, nella quale puo` ancora essere tanto scongiurata la scomposizione in due del nucleo familiare, attraverso una riconciliazione tra le parti, quanto disposta l'attribuzione dell'alloggio a favore del coniuge gia'assegnatario (Manifesta infondatezza - in riferimento all'art. 3 Cost. - della questione di legittimita' costituzionale degli artt. 19, secondo e terzo comma, e 23, primo comma, lett. d), della legge della Regione Emilia-Romagna 14 marzo 1984, n.12, denunziati nella parte in cui non prevedono il diritto alla voltura del contratto di locazione a favore del coniuge non contraente - cui l'autorita` giudiziaria abbia assegnato la casa coniugale in sede di separazione personale - nell'ipotesi in cui l'altro coniuge abbia acquisito la proprieta` di un alloggio anteriormente alla separazione stessa).

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale, in relazione all'art. 3 della Costituzione, degli artt. 19, secondo e terzo comma, e 23, primo comma, lettera d), della legge della Regione Emilia- Romagna 14 marzo 1984, n. 12 (Norme per l'assegnazione, la gestione, la revoca e la disciplina dei canoni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica ai sensi dell'art. 2, secondo comma, della legge 5 agosto 1978, n. 457, in attuazione dei criteri generali emanati dal C.I.P.E. con deliberazione del 19 novembre 1981), sollevata dal Pretore di Bologna con l'ordinanza indicata in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 marzo 1989.

Il Presidente: SAJA

Il redattore: CORASANITI

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 21 marzo 1989.

Il direttore della cancelleria: MINELLI

Testo integrale

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