Corte costituzionale
Ordinanza n. 433/1988
Corte cost., ord. 7 aprile 1988, n. 433
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 433/1988
- Data di deposito
- 7 aprile 1988
- Data di decisione
- 24 marzo 1988
- Esito
- Manifesta inammissibilità
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Giuseppe Borzellino
- Presidente
- SAJA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1988:433
Norme oggetto del giudizio
- art. 57, decreto del Presidente della Repubblica n. 761 del 20 dicembre 1979
Parametri
Massime
Massima n. 13746
E' manifestamente inammissibile, in quanto gia' definita nel senso dell'inammissibilita' con precedenti decisioni, dalle quali non si ravvisa l'opportunita' di discostarsi, la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 57, d.P.R. 20 dicembre 1979 n. 761, denunziato - in riferimento all'art. 3 Cost. - nella parte in cui prevede per il personale delle unita' sanitarie locali, l'applicabilita' della sanzione della destituzione di diritto. - cfr. S.n. 270/1986; O.nn. 187, 248/1987.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 57 d.P.R. 20 dicembre 1979 n. 761 (Stato giuridico del personale delle unità sanitarie locali) in riferimento all'art. 3 della Costituzione, sollevata dal T.A.R. Friuli-Venezia Giulia con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 marzo 1988.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: BORZELLINO
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 7 aprile 1988.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Testo integrale
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