Corte costituzionale
Ordinanza n. 492/1987
Corte cost., ord. 10 dicembre 1987, n. 492
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 492/1987
- Data di deposito
- 10 dicembre 1987
- Data di decisione
- 25 novembre 1987
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Vincenzo Caianello
- Presidente
- SAJA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1987:492
Norme oggetto del giudizio
- art. 3, comma 2, decreto-legge n. 429 del 10 luglio 1982
- legge n. 516 del 7 agosto 1982
Parametri
Massime
Massima n. 3716
Il rispetto del principio di legalita` dei reati e delle pene esige che nella norma primaria siano indicati i presupposti, i caratteri, il contenuto ed i limiti dei provvedimenti alla cui trasgressione deve seguire la sanzione penale, perche` il reato sia tassativamente determinato in tutti i suoi elementi costitutivi; requisiti presenti nella norma che descrive con sufficiente precisione il comportamento omissivo illecito - attesa la "ratio" di impedire la produzione o il commercio clandestini di stampati idonei ad evitare l'evasione fiscale - e che riserva all'autorita` amministrativa le sole prescrizioni di dettaglio. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita` costituzionale - in riferimento all'art. 25, comma secondo, Cost. - dell'art. 3, comma secondo, D.L. 10 luglio 1982, n. 429, convertito, con modificazioni, in L. 7 agosto 1982, n. 516, nella parte in cui sanziona penalmente la omessa annotazione degli stampati per la compilazione di ricevute fiscali, rinviando, per la definizione del relativo obbligo, ai decreti ministeriali che lo contemplano). - v. S.nn. 26/1966; 168/1971; 58/1975.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, secondo comma, d.-l. 10 luglio 1982, n. 429 ("Norme per la repressione della evasione in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto e per agevolare la definizione delle pendenze in materia tributaria"), convertito in legge 7 agosto 1982, n. 516, ("Conversione in legge, con modificazione, del decreto-legge 10 luglio 1982, n. 429, recante norme per la repressione dell'evasione in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto e per agevolare la definizione delle pendenze in materia tributaria. Delega al Presidente della Repubblica per la concessione di amnistia per reati tributari."), sollevata, in riferimento all'art. 25, Cost., dal giudice istruttore del Tribunale di Foggia con ordinanza emessa il 27 maggio 1987 (reg. ord. n. 316 del 1987).
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 25 novembre 1987.
Il Presidente: SAJA
Il Redattore: CAIANIELLO
Depositata in cancelleria il 10 dicembre 1987.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Testo integrale
Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
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