Corte costituzionale
Sentenza n. 21/1985
Corte cost., sent. 30 gennaio 1985, n. 21
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 21/1985
- Data di deposito
- 30 gennaio 1985
- Data di decisione
- 24 gennaio 1985
- Esito
- Conflitto di attribuzione
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Francesco Saja
- Presidente
- ELIA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1985:21
Norme oggetto del giudizio
- deliberaz. commissione controllo reg. Marche n. 8069 del 26 marzo 1982
Parametri
- art. 125, Costituzione
- art. 45, legge n. 62 del 10 febbraio 1953
Massime
Massima n. 10697
Secondo l'orientamento piu' recente della Corte, l'attribuzione alla potesta' regionale, operata dall'art. 117 Cost., in materia di "ordinamento degli uffici e degli enti amministrativi dipendenti dalla Regione", concerne anche la materia dei controlli. Pertanto, legittimamente gli enti amministrativi dipendenti dalla Regione, che operano nelle materie devolute alle regioni a norma dell'art. 117 Cost., possono non essere sottoposti al controllo statale, potendo essere per essi sufficiente, ai fini della tutela del pubblico interesse, il controllo effettuato dalla Regione medesima. Spetta, pertanto, alla Regione Marche il potere, previsto dall'art. 16, secondo comma, legge regionale 24 novembre 1979 n. 41, di effettuare il controllo sulla deliberazione 22 giugno 1981 n. 36 del Consiglio di amministrazione dell'Ente di sviluppo nelle Marche relativa alla nomina del direttore generale dell'Ente, e, di conseguenza, va annullata la deliberazione 26 marzo 1982 n. 8069, con cui la Commissione governativa di controllo sull'Amministrazione della Regione Marche ha annullato gli atti della giunta regionale n. 3251 del 9 settembre 1981 e 816 del 12 marzo 1982. - SS. nn. 24/1957; 40/1972; 164/1972; 62/1973; 178/1973; 244/1976.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
1) Dichiara che spetta esclusivamente alla Regione Marche il potere, previsto dall'art. 16, secondo comma, l. reg. 24 novembre 1979 n. 41, di effettuare il controllo sulla deliberazione 22 giugno 1981 n. 36 del Consiglio di amministrazione dell'Ente di sviluppo nelle Marche relativa alla nomina del direttore generale dell'Ente.
2) Annulla, per l'effetto, la deliberazione 26 marzo 1982 n. 8069, con cui la Commissione governativa di controllo sull'Amministrazione della Regione Marche ha annullato gli atti della Giunta regionale n. 3251 del 9 settembre 1981 e 816 del 12 marzo 1982.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 gennaio 1985.
F.to: LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO
ROEHRSSEN - ORONZO REALE - BRUNETTO
BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO
MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ANTONIO
LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -
GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO SAJA -
GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO - ALDO
CORASANITI - GIUSEPPE BORZELLINO -
FRANCESCO GRECO.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
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