Corte costituzionale
Sentenza n. 177/1984
Corte cost., sent. 20 giugno 1984, n. 177
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 177/1984
- Data di deposito
- 20 giugno 1984
- Data di decisione
- 14 giugno 1984
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Virgilio Andrioli
- Presidente
- ELIA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1984:177
Norme oggetto del giudizio
- art. 6, comma 3, legge n. 424 del 2 aprile 1968
Parametri
Massime
Massima n. 10141
L'art. 6, terzo comma, della legge n. 424 del 1968, pur non prevedendo espressamente l'operativita' di meccanismi di indicizzazione della retribuzione dovuta agli istruttori ed ai vice istruttori che prestano la loro opera nei cantieri-scuola di cui alla legge medesima, cosi' da prevenirne la sopravvenuta insufficienza causata dalla svalutazione della moneta, va interpretato, alla stregua del costante orientamento giurisprudenziale della Cassazione, nel senso della sua inidoneita' a precludere al giudice l'esercizio del potere di adeguare ai dettami dell'art. 36 Cost. tale retribuzione di cui gli interessati lamentino l'insufficienza, senza che a tanto risulti di ostacolo la circostanza che il legislatore medesimo, per il periodo di tempo successivo a quello cui si riferisce siffatta doglianza, abbia provveduto ad elevare, in favore delle menzionate categorie di lavoratori, l'importo del trattamento economico. E', pertanto infondata la questione di costituzionalita' proposta relativamente alla citata norma, sulla base dell'erronea interpretazione contraria al ricordato orientamento giurisprudenziale. - Cfr. S. nn. 27/1984, 40/1984, 67/1984.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 6, comma terzo, l. 2 aprile 1968, n. 424 "nella parte in cui non prevede un meccanismo di adeguamenti della retribuzione stabilita per l'istruttore e l'aiuto istruttore al mutato potere d'acquisto della lira in conseguenza della svalutazione monetaria, ed esclude che la sopravvenuta non corrispondenza di detta retribuzione al salario sufficiente conferisca al giudice i poteri che gli vengono dall'art. 36 della Costituzione" sollevata, in riferimento all'art.36 Cost., con ordinanza resa il 6 luglio 1977 dal Pretore di Catania nei procedimenti riuniti civili vertenti tra Maccarrone Gaetano ed altri e il Comune di Catania.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 giugno 1984.
F.to: LEOPOLDO ELIA - ANTONINO DE
STEFANO - GUGLIELMO ROEHRSSEN -
BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO
MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ANTONIO
LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -
GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO SAJA -
GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze