Corte costituzionale

Ordinanza n. 81/1984

Corte cost., ord. 29 marzo 1984, n. 81

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
81/1984
Data di deposito
29 marzo 1984
Data di decisione
26 marzo 1984
Esito
Manifesta inammissibilità
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Relatore
Antonino de Stefano
Presidente
ELIA
ECLI
ECLI:IT:COST:1984:81

Norme oggetto del giudizio

  • art. 34, decreto-legge n. 786 del 22 dicembre 1981

Parametri

Massime

Massima n. 14268

E' manifestamente inammissibile la questione di legittimita' costituzionale sollevata con ricorso della Regione Toscana, in riferimento all'art. 77 Cost., per pretesa mancanza dei presupposti della decretazione d'urgenza, nei confronti dell'art. 34 del d.l. 22 dicembre 1981, n. 786, con il quale, a sostegno di interventi promozionali per piccole e medie imprese, e' istituito un "diritto annuale" in favore delle camere di commercio. Per costante giurisprudenza della Corte costituzionale in applicazione dell'art. 2, primo comma, della legge costituzionale 9 febbraio 1948, n. 1 - le regioni non possono infatti prospettare innanzi alla Corte, in via principale, vizi insuscettibili di concretare invasioni delle competenze loro garantite. Con la stessa ordinanza la Corte ha dichiarato manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale dello stesso art. 34 del d.l. n. 786 del 1981 sollevata in riferimento all'art. 117 Cost., perche' gia' decisa con sent. n. 307 del 1983.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

1) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 34 del D.L. 22 dicembre 1981, n. 786 (Disposizioni in materia di finanza locale), convertito, con modificazioni, in legge 26 febbraio 1982, n. 51, promossa dalla Regione Toscana - in riferimento all'art. 77 della Costituzione - con ricorso notificato il 28 gennaio 1982 (n. 8 registro ricorsi 1982);

2) dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 34 del D.L. 22 dicembre 1981, n. 786 (Disposizioni in materia di finanza locale), convertito, con modificazioni, in legge 26 febbraio 1982, n. 51, promossa dalla Regione Toscana - in riferimento all'art. 117 della Costituzione - con ricorso notificato il 28 gennaio 1982 (n. 8 registro ricorsi 1982).

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 marzo 1984.

F.to: LEOPOLDO ELIA - ANTONINO DE

STEFANO - GUGLIELMO ROEHRSSEN -

ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI

DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO

PALADIN - ARNALDO MACCARONE - ANTONIO

LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -

GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO SAJA -

GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO - ALDO

CORASANITI.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere.

Testo integrale

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