Corte costituzionale
Ordinanza n. 264/1984
Corte cost., ord. 3 dicembre 1984, n. 264
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 264/1984
- Data di deposito
- 3 dicembre 1984
- Data di decisione
- 27 novembre 1984
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Ettore Gallo
- Presidente
- ELIA
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1984:264
Norme oggetto del giudizio
- art. 1, decreto del Presidente della Repubblica n. 525 del 9 agosto 1982
- art. 1, decreto del Presidente della Repubblica n. 43 del 22 febbraio 1983
Parametri
Massime
Massima n. 14810
Vanno restituiti ai giudici a quibus gli atti relativi alla questione di legittimita' costituzionale, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost., dell'art. 1 d.P.R. 9 agosto 1982, n. 525 in quanto, successivamente alla pronuncia delle ordinanze di rinvio, e' sopravvenuto il d.P.R. 22 febbraio 1983, n. 43 che ha esteso l'amnistia per reati tributari concessa con il decreto impugnato, alle ipotesi di cui si lamentava l'esclusione rendendo cosi' necessario un nuovo esame della questione alla luce dello ius superveniens.
Massima n. 14811
E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost., dell'art. 1 del d.P.R. 9 agosto 1982, n. 525 e del d.P.R. 22 febbraio 1983, n. 43, nella parte in cui non e' prevista la concessione dell'amnistia per reati tributari, anche per i contribuenti nei cui confronti l'accertamento dell'Ufficio e' divenuto definitivo, in quanto il giudice a quo ha erroneamente esteso l'impugnativa anche al successivo provvedimento di clemenza senza rendersi conto che quest'ultimo aveva riparato le lamentate omissioni del precedente decreto.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
riuniti i giudizi indicati in epigrafe, dichiara manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1 d.P.R. 9 agosto 1982 n. 525 nonché dello stesso articolo del d.P.R. 22 febbraio 1983 n. 43, in relazione all'art. 3 Cost., sollevata dal Tribunale di Varese con ord. 14 giugno 1983 n. 794.
Ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Ravenna e alla Corte d'Appello di Lecce, quanto alle rispettive ordinanze 86 e 119/83 (Ravenna) e 135/83 (Lecce), che hanno impugnato esclusivamente l'art. 1 del d.P.R. 9 agosto 1982 n. 525 in relazione all'art. 3 Cost., per il riesame della questione dopo la sopravvenienza dell'art. 1 del d.P.R. 22 febbraio 1983 n. 43.
Cosi deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 novembre 1984.
F.to: LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO
ROEHRSSEN - BRUNETTO BUCCIARELLI
DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO
PALADIN - ANTONIO LA PERGOLA -
VIRGILIO ANDRIOLI - FRANCESCO SAJA -
GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO - ALDO
CORASANITI - GIUSEPPE BORZELLINO.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
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