Corte costituzionale

Sentenza n. 222/1983

Corte cost., sent. 19 luglio 1983, n. 222

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
222/1983
Data di deposito
19 luglio 1983
Data di decisione
15 luglio 1983
Esito
Illegittimità costituzionale
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Antonino de Stefano
Presidente
ELIA
ECLI
ECLI:IT:COST:1983:222

Norme oggetto del giudizio

  • legge n. 835 del 27 maggio 1935
  • art. 9, regio decreto legge n. 1404 del 20 luglio 1934

Parametri

Massime

Massima n. 11416

A seguito dell'orientamento desumibile dall'attuale normazione penale verso un'attenuazione della rilevanza della connessione ai fini dell'attribuzione della competenza e rivedendosi la precedente giurisprudenza costituzionale in materia, appare carente di adeguata giustificazione - non potendosi piu` dire prevalente l'esigenza del simultaneus processus rispetto alla finalita` perseguita con l' istituzione di un giudice specializzato per gli imputati minorenni la quale ultima, invece, va riconosciuta preminente - la deroga residua (a seguito della sent. Cost. n. 198 del 1972) alla generale competenza del Tribunale per i minorenni per i minori coimputati con maggiorenni per concorso nello stesso reato. Pertanto e` costituzionalmente illegittimo, per contrasto con l'art. 3 Cost., l'art. 9 r.d.l. 20 luglio 1934 n. 1404 convertito con modificazioni nella legge 27 maggio 1935 n. 835 nella parte in cui sottrae alla competenza del tribunale per i minorenni i procedimenti penali a carico di minori coimputati con maggiorenni per concorso nello stesso reato. Restano assorbiti i profili di contrasto con gli artt. 24, comma secondo, 25, comma primo e 31 Cost. - Cfr.sent. n. 130/1963; sent.n. 10/1966; sent.n. 198/1972 - V. sent. n. 25/1964; sent. n. 25/1965; sent. n. 139/1971; sent. n. 46/1978; sent. n. 16/1981; sent. n. 17/1981.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

riuniti i procedimenti iscritti ai nn. 858 R.0.1980 e 283 R.O. 1982,

dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 9 del r.d.l. 20 luglio 1934, n. 1404 (Istituzione e funzionamento del tribunale per i minorenni), convertito con modificazioni nella legge 27 maggio 1935, n. 835, nella parte in cui sottrae alla competenza del tribunale per i minorenni i procedimenti penali a carico di minori coimputati con maggiorenni per concorso nello stesso reato.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 luglio 1983.

F.to: LEOPOLDO ELIA - ANTONINO DE

STEFANO - GUGLIELMO ROEHRSSEN -

ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI

DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO

PALADIN - ARNALDO MACCARONE - ANTONIO

LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -

GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO SAJA -

GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere

Testo integrale

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