Corte costituzionale

Ordinanza n. 273/1983

Corte cost., ord. 26 settembre 1983, n. 273

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Ordinanza
Numero
273/1983
Data di deposito
26 settembre 1983
Data di decisione
20 settembre 1983
Esito
Restituzione degli atti
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Antonio La Pergola
Presidente
ELIA
ECLI
ECLI:IT:COST:1983:273

Norme oggetto del giudizio

  • art. 10, comma 2, legge n. 319 del 10 maggio 1976

Parametri

Massime

Massima n. 14667

Vanno restituiti al giudice remittente gli atti relativi alla questione di legittimita' costituzionale - sollevata in riferimento all'art. 3, comma primo, Cost. - dell'art. 10 cpv. della legge 10 maggio 1976, n. 319 (relativa alla tutela delle acque dall'inquinamento), il quale, nel disporre che "gli insediamenti (produttivi e civili) che non abbiano ottenuto la licenza di agibilita' ed abitabilita' all'entrata in vigore della detta legge dovranno adeguare i propri scarichi ai limiti di accettabilita' previsti per i nuovi insediamenti entro due anni dalla stessa", implica un'aggravante per gli imputati del reato previsto dall'art. 21 della medesima legge e punito alternativamente con l'arresto (da due mesi a due anni) o con l'ammenda (da lire 500 mila a 10 milioni), posto che il terzo comma di tale articolo stabilisce che si applica sempre la pena dell'arresto se - ricorrendo gli estremi del fatto costitutivo del reato - lo scarico supera i limiti di accettabilita' di cui alle tabelle allegate alla citata legge nei rispettivi limiti e modi di applicazione; questione prospettata sull'assunto che la disparita' di trattamento cosi' introdotta a sfavore degli insediamenti sprovvisti di licenza sarebbe irrazionale perche' disposta esclusivamente in funzione di un dato formale e non pertinente rispetto al fine perseguito dalla legge. Nelle more del giudizio di costituzionalita' e' sopravvenuta la legge 24 dicembre 1979, n. 650, il cui art. 13 ha sostituito integralmente l'art. 10 della legge n. 319/1976, per cui spetta al giudice a quo verificare se e come queste piu' recenti disposizioni di legge incidano sul trattamento degli insediamenti preesistenti all'entrata in vigore della legge n. 319/1976 e sprovvisti della licenza di abitabilita' ed agibilita', in relazione ai profili che toccano la dedotta violazione del principio costituzionale di eguaglianza.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

ordina la restituzione degli atti al giudice a quo.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 settembre 1983.

F.to: LEOPOLDO ELIA - MICHELE ROSSANO

- BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI -

ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO PALADIN -

ARNALDO MACCARONE - ANTONIO LA

PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -

GIUSEPPE FERRARI - GIOVANNI CONSO -

ETTORE GALLO.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere

Testo integrale

Di questa pronuncia LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze