Corte costituzionale
Sentenza n. 96/1980
Corte cost., sent. 25 giugno 1980, n. 96
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 96/1980
- Data di deposito
- 25 giugno 1980
- Data di decisione
- 19 giugno 1980
- Esito
- Non fondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Leopoldo Elia
- Presidente
- AMADEI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1980:96
Norme oggetto del giudizio
- art. 6, decreto-legge n. 660 del 5 novembre 1973
- legge n. 823 del 19 dicembre 1973
- art. 2, decreto-legge n. 660 del 5 novembre 1973
Parametri
Massime
Massima n. 9749
L'art. 6 del d.l. 5 novembre 1973 n. 660, conv. in l. 19 dicembre 1973 n. 823, limitando il cosiddetto condono tributario per le imposte di registro e ipotecarie e per i diritti catastali alle sole "controversie pendenti" per atti formati anteriormente all'1 gennaio 1973, si applica anche ai contribuenti che, a quella data, non avessero ricevuto notifica di accertamento di valore o ingiunzione di pagamento: pertanto esso non determina alcuna disparita` di trattamento tra i contribuenti che abbiano formato atti prima di quella data. (Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, della questione di costituzionalita' dell'art. 6 cit.).
Massima n. 9750
L'art. 2 d.l. 5 novembre 1973 n. 660, conv. in l. 19 dicembre 1973 n. 823, ai fini del cosiddetto condono tributario determina l'imponibile, per i periodi d'imposta relativamente ai quali anteriormente al 31 ottobre 1973 e` stato notificato l'accertamento in misura diversa a seconda dello stato in cui e` pervenuto l'iter dell'accertamento stesso e dell'eventuale relativo procedimento contenzioso: il fatto che l'andamento del detto iter non dipende dalla volonta` dei contribuenti non discrimina irragionevolmente i medesimi.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2, lett. a) del d.l. 5 novembre 1973, n. 660, così come convertito nella legge 19 dicembre 1973, n. 823, sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dalla Commissione tributaria di 1 grado di Bolzano, con l'ordinanza in epigrafe indicata e, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 6 del decreto - legge 5 novembre 1973, n. 660, nel testo modificato dalla legge di conversione 19 dicembre 1973, n. 823, sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dalle Commissioni tributarie di 1 grado Ragusa, di 2 grado di Ravenna, di 1 grado di Napoli, con le ordinanze indicate in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 giugno 1980.
F.to: LEONETTO AMADEI - EDOARDO
VOLTERRA - GUIDO ASTUTI - MICHELE
ROSSANO - ANTONINO DE STEFANO -
LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO ROEHRSSEN -
ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI
DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO
PALADIN - ARNALDO MACCARONE - ANTONIO
LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
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