Corte costituzionale
Sentenza n. 178/1980
Corte cost., sent. 22 dicembre 1980, n. 178
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 178/1980
- Data di deposito
- 22 dicembre 1980
- Data di decisione
- 16 dicembre 1980
- Esito
- Illegittimità costituzionale
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Alberto Malagugini
- Presidente
- AMADEI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1980:178
Norme oggetto del giudizio
- art. 170, codice di procedura penale 1930
- art. 177-bis, codice di procedura penale 1930
Parametri
Massime
Massima n. 12120
Poiche' l'avviso previsto dall'art. 177-bis c.p.p. ha lo scopo di consentire l'instaurazione di un effettivo contraddittorio, dando all'imputato, cittadino o straniero, dimorante all'estero ad indirizzo conosciuto, la notizia del procedimento penale pendente a suo carico, con contestuale invito a dichiarare o eleggere domicilio nel territorio nazionale per la notificazione degli atti, la conoscenza tanto dell'avviso tanto dell'invito non puo' presumersi per il solo fatto della spedizione della raccomandata che li contiene; considerate le molteplici disfunzioni dei servizi postali, si deve, invece, acquisire la prova che la raccomandata e' stata effettivamente recapitata al destinatario o ad altro dei soggetti abilitati a riceverla in sua vece, cosi' da conseguire la certezza che il contenuto dell'atto sia pervenuto nell'effettiva sfera di conoscibilita' del destinatario stesso. E' percio' Illegittimo costituzionalmente l'art. 177-bis, 2^ comma, c.p.p., nella parte in cui consente l'emissione del decreto previsto dall'art. 170 c.p.p. nei confronti dell'imputato dimorante all'estero ad indirizzo conosciuto al quale sia stato inviato avviso di procedimento mediante lettera raccomandata - e che non abbia provveduto a dichiarare od eleggere domicilio nel territorio nazionale - anche quando non risulti l'avvenuta ricezione della raccomandata stessa. S. 31/1965, 70/1967, 221/1977.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 177 bis, secondo comma, cod. proc. pen. nella parte in cui consente l'emissione del decreto preveduto dall'art. 170 c.p.p. nei confronti dell'imputato dimorante all'estero ad indirizzo conosciuto, al quale sia stato inviato l'avviso di procedimento mediante lettera raccomandata e che non abbia provveduto a dichiarare od eleggere domicilio nel territorio nazionale anche quando non risulti la avvenuta ricezione della raccomandata stessa.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 dicembre 1980.
F.to: LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA -
MICHELE ROSSANO - ANTONINO DE STEFANO
- LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO ROEHRSSEN
- ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI
DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO
PALADIN - ARNALDO MACCARONE - ANTONIO
LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
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