Corte costituzionale
Ordinanza n. 37/1979
Corte cost., ord. 25 maggio 1979, n. 37
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 37/1979
- Data di deposito
- 25 maggio 1979
- Data di decisione
- 5 maggio 1979
- Esito
- Restituzione degli atti
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Arnaldo Maccarone
- Presidente
- AMADEI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1979:37
Norme oggetto del giudizio
- art. 57, legge n. 153 del 30 aprile 1969
Parametri
Massime
Massima n. 14446
Vanno restituiti al giudice remittente gli atti relativi alla questione di legittimita' costituzionale dell'art. 57, legge 30 aprile 1969, n. 153 (il quale stabilisce che il lavoratore soccombente nei giudizi promossi per ottenere prestazioni previdenziali non e' assoggettato al pagamento di spese, competenze ed onorari a favore degli istituti di previdenza e di assistenza, a meno che il giudizio intentato verso gli stessi non sia manifestamente infondato e temerario), limitatamente alla parte in cui - in asserito contrasto con l'art. 3 Cost. - esclude dal beneficio le controversie promosse dal lavoratore nei confronti dell'INAM, essendo nel frattempo entrata in vigore la legge 11 agosto 1973, n. 533, recante la nuova disciplina delle controversie individuali di lavoro e delle controversie in materia di previdenza e di assistenza obbligatoria, il cui art. 9, sostituendo il testo originario dell'art. 152 d. att. cod. proc. civ., ha esteso l'esonero del lavoratore soccombente dal pagamento delle spese processuali a tutti i giudizi previdenziali e, quindi, anche alle controversie promosse nei confronti dell'INAM; e poiche' detto art. 9, in virtu' di quanto stabilito dall'art. 20 della stessa legge n. 533 del 1973, e' applicabile anche ai giudizi in corso al momento della sua entrata in vigore, si rende necessario accertare, alla stregua della nuova situazione normativa, se la questione proposta sia tuttora rilevante.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
ordina la restituzione degli atti alla Corte d'appello di Venezia.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, nel Palazzo della Consulta, il 5 maggio 1979.
F.to: LEONETTO AMADEI - EDOARDO
VOLTERRA - GUIDO ASTUTI - MICHELE
ROSSANO - ANTONINO DE STEFANO -
LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO ROEHRSSEN -
ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI
DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO
PALADIN - ARNALDO MACCARONE - ANTONIO
LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
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