Corte costituzionale
Ordinanza n. 61/1978
Corte cost., ord. 10 maggio 1978, n. 61
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 61/1978
- Data di deposito
- 10 maggio 1978
- Data di decisione
- 27 aprile 1978
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Arnaldo Maccarone
- Presidente
- ROSSI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1978:61
Norme oggetto del giudizio
- legge n. 62 del 14 febbraio 1974
- art. 80, comma 12, decreto del Presidente della Repubblica n. 393 del 15 giugno 1959
- art. 80, comma 14, decreto del Presidente della Repubblica n. 393 del 15 giugno 1959
Parametri
Massime
Massima n. 14422
E' manifestamente infondata, perche' gia' decisa, la questione di legittimita' costituzionale, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost., dell'art. 80, commi dodicesimo e quattordicesimo, d.P.R. 15 giugno 1959, n. 393 (nel testo risultante dalla l. 14 febbraio 1974, n. 62), giacche' la Corte ha dichiarato non fondata analoga questione, prospettata in termini identici, rispetto all'art. 79 d.P.R. 15 giugno 1959, n. 393 (nel testo antecedente alla entrata in vigore della l. 14 febbraio 1974, n. 62), osservando che pur dopo la degradazione ad illecito amministrativo della guida senza patente da parte di chi abbia sostenuto con esito positivo i prescritti esami di idoneita' (operata dalla legge n. 62 del 1974), la previsione come reato dell'affidamento o del consenso alla guida a persona che, non essendo munita della patente, abbia tuttavia superato gli esami, non da' luogo ad alcuna irragionevole disparita' di trattamento poiche' "le due ipotesi normative sono del tutto autonome ed hanno ciascuna una propria ratio, la cui valutazione e' riservata alla discrezionalita' legislativa che nella specie e' rimasta nei limiti della ragionevolezza". - S. n. 161/1976.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 80, dodicesimo e quattordicesimo comma, d.P.R. 15 giugno 1959, n. 393 (c.d. codice della strada), nel nuovo testo risultante dalla legge 14 febbraio 1974, n. 62, sollevata, in riferimento all'art. 3 Cost., con le ordinanze in epigrafe.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte Costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 aprile 1978.
F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -
LEONETTO AMADEI - EDOARDO VOLTERRA -
GUIDO ASTUTI - MICHELE ROSSANO -
LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO ROEHRSSEN -
ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI
DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO
PALADIN - ARNALDO MACCARONE.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
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