Corte costituzionale
Ordinanza n. 44/1978
Corte cost., ord. 12 aprile 1978, n. 44
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Ordinanza
- Numero
- 44/1978
- Data di deposito
- 12 aprile 1978
- Data di decisione
- 11 aprile 1978
- Esito
- Manifesta infondatezza
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
- Relatore
- Guido Astuti
- Presidente
- ROSSI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1978:44
Norme oggetto del giudizio
- art. 39, legge n. 352 del 25 maggio 1970
Parametri
Massime
Massima n. 12747
E' rilevante e non manifestamente infondata, in riferimento all'art. 75 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 39 l. 25 maggio 1970 n. 352, nella parte in cui prevede che il blocco delle operazioni referendarie si produca anche quando la sopravvenuta norma abrogativa sia accompagnata dalla emanazione di altra normativa che regoli la stessa materia apportando solo innovazioni formali o di dettaglio, senza modificare ne' i contenuti normativi essenziali dei singoli precetti, ne' i principi ispiratori della complessiva disciplina sottoposta a referendum (questione sollevata di ufficio dalla Corte costituzionale nel corso del giudizio per conflitto di attribuzione tra Comitato promotore per il referendum e Ufficio centrale presso la Corte di cassazione). - cfr. O. n. 17/78.
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
riservata ogni definitiva decisione in merito al ricorso per conflitto di attribuzione;
visti gli artt. 1 della legge costituzionale 9 febbraio 1948, n. 1 e 23 della legge 11 marzo 1953, n. 87, dichiara rilevante e non manifestamente infondata, in riferimento all'art. 75 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 39 della legge 25 maggio 1970, n. 352, nei termini di cui in motivazione;
sospende il giudizio, e dispone che, a cura della cancelleria, la presente ordinanza sia notificata al Presidente del Consiglio dei ministri, ai ricorrenti e all'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione e comunicata ai Presidenti delle due Camere;
ordina che gli atti del giudizio siano restituiti alla cancelleria.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 aprile 1978.
F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -
LEONETTO AMADEI - GIULIO GIONFRIDA -
EDOARDO VOLTERRA - GUIDO ASTUTI -
MICHELE ROSSANO - ANTONINO DE STEFANO
- LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO ROEHRSSEN
- ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI
DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO
PALADIN - ARNALDO MACCARONE.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
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