Corte costituzionale
Sentenza n. 96/1977
Corte cost., sent. 30 maggio 1977, n. 96
Dati del provvedimento
- Organo
- Corte costituzionale
- Provvedimento
- Sentenza
- Numero
- 96/1977
- Data di deposito
- 30 maggio 1977
- Data di decisione
- 24 maggio 1977
- Esito
- Cessata materia del contendere
- Tipo di giudizio
- GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
- Relatore
- Giulio Gionfrida
- Presidente
- ROSSI
- ECLI
- ECLI:IT:COST:1977:96
Norme oggetto del giudizio
- legge della Regione Marche n. 44 del 22 maggio 1975
- legge della Regione Marche n. 53 del 30 dicembre 1974
Parametri
Massime
Massima n. 8868
Nel giudizio su conflitto di attribuzione tra Stato e Regioni, venuto meno il concreto interesse del ricorrente ad ottenere una pronuncia sull'appartenenza del potere, non rileva l'interesse astratto alla soluzione della questione, su cui verte il conflitto (nel caso, di applicabilita' riguardo al rinvio governativo di leggi regionali, del principio di proroga del termine scadente in giorno festivo) sollecitata per i riflessi che essa potrebbe avere, in via generale, in altre situazioni. (Nella specie, in un conflitto di attribuzione sollevato dal Presidente del Consiglio in seguito all'atto di promulgazione, in data 30 dicembre 1974, della legge della Regione Marche, approvata il 28 novembre 1974 concernente "Tutela e valorizzazione dei beni culturali", essendo venuta meno con la legge di modifica 22 maggio 1975, n. 44, la situazione di contrasto che al conflitto aveva dato origine, la Corte ha dichiarato cessata la materia del contendere, ritenendo non piu' rilevante la questione, sorta per avere la Regione adottato il provvedimento di promulgazione sul presupposto - secondo il ricorrente erroneo - che il termine per l'esercizio del potere governativo di rinvio ex art. 127 della Costituzione, fosse scaduto il 29 dicembre 1974, pur essendo questo giorno festivo).
Per questi motivi
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara cessata la materia del contendere relativamente al ricorso presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri nei confronti dell'atto di promulgazione della legge della Regione Marche 30 dicembre 1974, n. 53 "Tutela e valorizzazione dei beni culturali".
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 maggio 1977.
F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -
NICOLA REALE - LEONETTO AMADEI -
GIULIO GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA -
GUIDO ASTUTI - MICHELE ROSSANO -
ANTONINO DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA
GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE -
BRUNETTO BUCCIARELLI - DUCCI ALBERTO
MALAGUGINI
GIOVANNI VITALE - Cancelliere
Testo integrale
Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.
Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze