Corte costituzionale

Sentenza n. 209/1976

Corte cost., sent. 3 agosto 1976, n. 209

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
209/1976
Data di deposito
3 agosto 1976
Data di decisione
15 luglio 1976
Esito
Non fondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Vincenzo Trimarchi
Presidente
ROSSI
ECLI
ECLI:IT:COST:1976:209

Norme oggetto del giudizio

  • art. 45, e ss., legge n. 907 del 17 luglio 1942
  • legge n. 27 del 3 gennaio 1951

Parametri

Massime

Massima n. 8523

Non e' fondata, con riferimento agli artt. 41 e 43 Cost., la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 45 e ss. della legge 17 luglio 1942, n. 907 (legge sul monopolio del sale e dei tabacchi), modificata con la legge 3 gennaio 1951, n. 27: infatti la riserva allo Stato della distribuzione e vendita dei tabacchi trova nella legge n. 724 del 1975 un notevole condizionamento e una sostanziale limitazione ed e' consentito ravvisare nella complessiva disciplina del monopolio dei tabacchi la sussistenza di presupposti mezzi e fini propri di un servizio pubblico essenziale, fini che sono connessi con il perseguimento di scopi di utilita' generale. Non ricorre di conseguenza neppure la violazione dell'art. 41 della Costituzione, per il fatto che la questione posta relativamente a detta norma risulta sostanzialmente superata atteso che ammessa per la sua transitorieta' la possibilita' che permanga l'impresa di distribuzione e vendita dei tabacchi, rimane assorbito e comunque giustificato, ogni limite, in quanto temporaneo, all'iniziativa economica privata.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 45 e seguenti della legge 17 luglio 1942, numero 907 (legge sul monopolio del sale e dei tabacchi), modificata con la legge 3 gennaio 1951, n. 27 (modificazioni alla legge 17 luglio 1942, n. 907 sul monopolio del sale e dei tabacchi), questione sollevata, in riferimento agli artt. 41 e 43 della Costituzione, dalla Corte d'appello di Catanzaro con l'ordinanza indicata in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 luglio 1976.

F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -

ANGELO DE MARCO - ERCOLE ROCCHETTI -

ENZO CAPALOZZA - VINCENZO MICHELE

TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI - NICOLA

REALE - LEONETTO AMADEI - GIULIO

GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO

ASTUTI - MICHELE ROSSANO - ANTONINO

DE STEFANO.

ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze