Corte costituzionale

Sentenza n. 155/1976

Corte cost., sent. 7 luglio 1976, n. 155

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
155/1976
Data di deposito
7 luglio 1976
Data di decisione
24 giugno 1976
Esito
Illegittimità costituzionale
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Vincenzo Trimarchi
Presidente
ROSSI
ECLI
ECLI:IT:COST:1976:155

Norme oggetto del giudizio

  • regio decreto legge n. 582 del 29 aprile 1915
  • art. 3, regio decreto legge n. 582 del 29 aprile 1915

Parametri

Massime

Massima n. 8410

E' costituzionalmente illegittimo, per contrasto con l'art. 42 Cost., l'art. 3 del r.d.l. 29 aprile 1915, n. 582 (contenente norme per regolare l'esecuzione delle opere definitive nelle localita' colpite dal terremoto del 13 gennaio 1915) che stabilisce che le indennita' per le espropriazioni nei comuni colpiti dal terremoto del 13 gennaio 1915 sono determinate applicando le disposizioni della legge 25 giugno 1865, n. 2359 e che le indennita' per le espropriazioni dei terreni debbono essere determinate in misura mai superiore al valore che i beni avevano il 12 gennaio 1915. Infatti la fissazione di un limite massimo circa il valore del bene ancorata ad una data anteriore a quella della espropriazione ed addirittura all'epoca della prima guerra mondiale, comporta che razionalmente essa debba essere equiparata ad una pura e semplice previsione di quella lontana data come unico momento a cui doversi rifare per la determinazione del valore. - S nn. 63/1970, 67/1959, 22/1965.

Massima n. 8411

Si ha violazione del principio posto dall'art. 42, comma terzo, Cost., quando la norma preveda una scissione tra la data dell'espropriazione e quella anteriore considerata ai fini della determinazione del valore del bene espropriato e tale scissione valutata nel contesto della situazione cui si riferisce riduca l'indennizzo ad una misura irrisoria ovvero renda possibile che nel concorso di eventuali sfavorevoli evenienze tale riduzione abbia a verificarsi.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 3 del r.d.l. 29 aprile 1915, n. 582 (contenente norme per regolare l'esecuzione delle opere definitive delle località colpite dal terremoto del 13 gennaio 1915), limitatamente all'inciso "ma non mai in misura superiore al valore che avevano il 12 gennaio 1915".

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 giugno 1976.

F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -

ANGELO DE MARCO - ERCOLE ROCCHETTI -

ENZO CAPALOZZA - VINCENZO MICHELE

TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI - NICOLA

REALE - LEONETTO AMADEI - GIULIO

GIONFRIDA - GUIDO ASTUTI - MICHELE

ROSSANO - ANTONINO DE STEFANO.

ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere

Testo integrale

Per le sentenze della Corte costituzionale anteriori al 2025 LexTools pubblica massime, norme e dispositivo. Il testo integrale è sul sito della Corte costituzionale.

Testo e massime: Corte costituzionale, dati.cortecostituzionale.it, licenza CC BY-SA 3.0 IT (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/). Impaginato da LexTools; il testo riprodotto resta sotto la stessa licenza. Fonti e licenze