Corte costituzionale

Sentenza n. 9/1974

Corte cost., sent. 23 gennaio 1974, n. 9

Dati del provvedimento

Organo
Corte costituzionale
Provvedimento
Sentenza
Numero
9/1974
Data di deposito
23 gennaio 1974
Data di decisione
11 gennaio 1974
Esito
Non fondatezza
Tipo di giudizio
GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Relatore
Vincenzo Trimarchi
Presidente
BONIFACIO
ECLI
ECLI:IT:COST:1974:9

Norme oggetto del giudizio

  • art. 140, regio decreto legge n. 1827 del 4 ottobre 1935
  • legge n. 1155 del 6 aprile 1936

Parametri

Massime

Massima n. 6994

Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 140 del R.D.L. 4 ottobre 1935, n. 1827 (Perfezionamento e coordinamento legislativo della previdenza sociale), convertito in legge 6 aprile 1936, n. 1155, nella parte in cui ha conservato e tuttora conserva in vigore gli artt. 45, comma quinto e 142, comma secondo del R.D. 28 agosto 1924, n. 1422 (Regolamento sull'assicurazione obbligatoria contro l'invalidita' e la vecchiaia). Infatti, l'art. 140, da un canto da' atto che le norme regolamentari in vigore rimangono tali in quanto non sono contrarie o incompatibili con l'emanato decreto e dall'altro non prevede in alcun modo e sotto nessuna forma l'attribuzione di nuova forza giuridica: conseguentemente la norma in esso contenuta non viola la riserva di legge in materia penale di cui all'art. 25, comma secondo, della Costituzionale.

Massima n. 6995

Qualora secondo la tesi interpretativa del giudice a quo debba ritenersi applicabile al caso sottoposto al suo esame la norma della cui legittimita' costituzionale si tratti, la relativa questione e' rilevante, ancorche', in sede di esame del merito della stessa, la tesi interpretativa indicata non sia condivisa dalla Corte. In tal caso, la diversa interpretazione della norma porta al giudizio di non fondatezza della questione.

Per questi motivi

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 140 del r.d.l. 4 ottobre 1935, n. 1827 (perfezionamento e coordinamento legislativo della previdenza sociale) convertito in legge 6 aprile 1936, n. 1155, nella parte in cui ha conservato e tuttora conserva in vigore gli artt. 45, comma quinto e 142, comma secondo, del r.d. 28 agosto 1924, n. 1422 (approvazione del regolamento per l'esecuzione del r.d. 30 dicembre 1923, n. 3184, concernente provvedimenti per l'assicurazione obbligatoria contro l'invalidità e la vecchiaia), questione sollevata, in riferimento all'art. 25, comma secondo, della Costituzione, dal pretore di Recanati con l'ordinanza indicata in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 gennaio 1974.

FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - GIUSEPPE

VERZÌ- LUIGI OGGIONI - ANGELO DE

MARCO - ERCOLE ROCCHETTI - ENZO

CAPALOZZA - VINCENZO MICHELE

TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI - NICOLA

REALE - PAOLO ROSSI - LEONETTO AMADEI

- GIULIO GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA

- GUIDO ASTUTI.

ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere

Testo integrale

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